L'ex calciatore pescarese Colonnello giocherà l'Europa League con l'AEK Atene
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Gioia incontenibile. Si parte da questo momento che resterà per sempre impresso nella memoria. La vittoria dell’AEK con il Wolfsburg segna un istante importante nella carriera di Gianluca Colonnello, indimenticato ex calciatore del Pescara, ma anche di Perugia e Lecce, oggi vice allenatore degli ateniesi.

L'abruzzese, che per la prima volta potrà giocarsi una coppa europea, non sta nella pelle: “Per me è un sogno che si avvera - esordisce il tecnico -. Da giocatore non mi era mai capitato di poter disputare le coppe europee, quindi si tratta di un'emozione particolare. La mia felicità è stata sotto gli occhi di tutti in occasione della gara contro i tedeschi: sono impazzito come se fossi stato io stesso in campo. Abbiamo disputato la partita perfetta, come del resto era accaduto anche nel match contro il San Gallo, e abbiamo conquistato questa Europa League con merito”. Il girone G vedrà i gialloneri impegnati contro il Leicester di Vardy, gli ucraini dello Zorya e lo Sporting Braga: “Un girone importante nel quale ci potremmo togliere delle soddisfazioni - ci dice l'allenatore - Ce la giocheremo certamente facendo leva sulla nostra serenità e sulla solidità del gruppo. Quando l’AEK scende in campo, infatti, non schiera mai solo gli 11 titolari, ma tutti i tesserati, dai tifosi ai magazzinieri”.

Finora poche occasioni in patria per Gianluca Colonnello che in Grecia, invece, è riuscito a trovare la sua dimensione. Visti i risultati ottenuti, qualcuno potrebbe anche aver voglia di togliere qualche sassolino dalla scarpa, ma lui in modo decisamente signorile non la pensa allo stesso modo: “Non è nel mio stile stare a recriminare - dichiara il “Colo” - Prendo quello che viene giorno per giorno. Il mio percorso professionale è questo e oggi sono davvero entusiasta delle esperienze maturate in Grecia sia in passato a Zante che oggi ad Atene. Sono felicissimo all’AEK: si tratta di un club storico con esperienza internazionale, con una società importante che cerca di migliorarsi anno dopo anno. Qui i tifosi vivono l’AEK come una religione sette giorni a settimana e 24 ore su 24. Questo vivere di AEK rende tutto molto molto emozionante. Per questo motivo, quindi, sono felicissimo per i nostri tifosi che hanno potuto esultare per gli ultimi risultati ottenuti. E anche per la società che mette tutti nella condizione ideale di lavorare: centro sportivo fantastico, nuovo stadio Santa Sophia in costruzione e tanto altro”.

Oltre ad essere allenatore al fianco di Massimo Carrera, Gianluca Colonnello è anche l'anima dello spogliatoio: “Ho un bellissimo rapporto con tutti - ci racconta - La stima reciproca mi lega a Massimo (Carrera, ndr) al fianco del quale vivo tutta la giornata. Quando siamo arrivati non tutto era rose e fiori: esistevano delle difficoltà, ma ora l'ambiente è sereno. Siamo riusciti a creare un rapporto stupendo anche con la squadra e con tutti quelli che danno il massimo giorno per giorno per portare avanti questi colori così entusiasmanti”.

Anche se a distanza, per Colonnello c'è sempre un occhio di riguardo per i colori biancazzurri, verso i quali guarda sempre: “Da un anno non torno in Italia, ma seguo tutto quello che avviene in casa nostra. Il Pescara? È una buona squadra che ambisce a disputare un campionato tranquillo, anche se le gare degli ultimi giorni in Coppa Italia e in campionato hanno deluso. Ma personalmente attenderei almeno 7-8 partite prima di giudicare frettolosamente perché si tratta di un gruppo ancora incompleto”.

Intanto il “nostro” Gianluca Colonnello si gode il bel momento con la testa non solo al campionato greco, ma anche al primo appuntamento con l'Europa fissato per il 22 ottobre con la trasferta portoghese di Braga, consapevole che l’AEK dell'Abruzzo potrà contare su qualche tifoso in più.

Fernando Errichi

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