
OVIDIANA SULMONA 2
CITTA' di LANCIANO FC 2
Dopo una cavalcata trionfale conclusa a 79 punti, i rossoneri celebrano la promozione ufficiale. Al "Pallozzi" di Sulmona finisce 2-2 tra applausi, fair play e verdetti definitivi.
Il verdetto che tutta la Città di Lanciano aspettava è finalmente diventato ufficiale, anche se il cuore dei tifosi aveva già iniziato a battere al ritmo della Serie D dopo i risultati di domenica scorsa. Il Città di Lanciano FC chiude il campionato di Eccellenza in cima alla vetta, conquistando una promozione strameritata con 79 punti totali, mantenendo tre lunghezze di vantaggio sulla Renato Curi Angolana, l’ultima a mollare in questa avvincente corsa a due.
L’ultimo atto della stagione, andato in scena sul campo dell’Ovidiana Sulmona, è stato un manifesto di sportività. Prima del fischio d’inizio, i padroni di casa hanno reso omaggio ai vincitori con una splendida "pasillo de honor", schierandosi in una doppia ala per applaudire l’ingresso in campo dei campioni rossoneri. Nonostante il clima festoso, la partita è stata vera e combattuta fino all’ultimo respiro. Il Sulmona è partito forte, gelando gli ospiti dopo soli tre minuti grazie a un’incornata di Pelino su preciso cross di Manari. Il Lanciano, però, ha dimostrato ancora una volta la forza mentale che lo ha contraddistinto per tutto l’anno: al 22’ Palmucci ha ristabilito l’equilibrio ribadendo in rete una corta respinta della difesa locale.
Nella ripresa i rossoneri hanno cercato il colpo del sorpasso, trovato grazie a una splendida combinazione tra De Giosa e Santirocco, con il primo freddo nel battere a rete. Ma le emozioni non sono finite qui, perché all’83’ Puglielli ha trasformato il rigore del definitivo 2-2, un risultato che al triplice fischio ha accontentato tutti: il Lanciano per la gloria della D e il Sulmona per la certezza della permanenza in categoria.
Questa promozione porta la firma di un gruppo giovanissimo, con un’età media della rosa di soli 23 anni, capace di collezionare ben 25 vittorie, a fronte di 4 pareggi e 5 sconfitte. Una macchina da gol da 68 reti totali, difesa da una retroguardia che ne ha concesse solo 29. Se il titolo di capocannoniere assoluto è andato a Dal Casson della Santegidiese con 24 centri, il Lanciano si gode il suo bomber Santirocco, vice-capocannoniere del girone con 23 reti (di cui 7 dal dischetto), pilastro fondamentale dell'attacco frentano.
Mentre a Lanciano iniziano i caroselli, il campionato lascia in dote gli ultimi verdetti: la Renato Curi Angolana e la Santegidiese si sfideranno ai playoff, mentre la lotta per non retrocedere passerà per lo scontro playout tra Virtus Cupello e Penne. La perdente di questo match dovrà poi vedersela con il Montorio 88 per l'ultimo posto disponibile in Eccellenza. Più amaro il destino per Sambuceto e Pianella, che salutano la massima categoria regionale retrocedendo direttamente in Promozione. Per il Lanciano, invece, si apre ufficialmente il sipario sull'Interregionale: il calcio che conta riabbraccia i colori rossoneri 26 apr 2026
URANIO UCCI
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