Lanciano. Maltratta e minaccia i familiari: 25enne in carcere

Azioni violente messe in atto contro i famigliari e infarcite anche di episodi di estorsione, rapina, minacce e lesioni: in una parola il reato complessivo è racchiuso nei maltrattamenti in famiglia.

Con questa accusa il gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere contro Giovanni Ro., 25 anni, di Lanciano. Il giovane, difeso dall’avvocato Luca Scaricaciottoli, era già gravato dal provvedimento degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, in relazione a un altro procedimento penale pendente a suo carico.

Stiuazione aggravata a seguito pure di un iniziale litigio in casa avvenuto lo scorso fine settimana, allorquando l’indagato minacciò il padre con un coltello. Fu necessario l'arrivo della polizia per sedare gli animi. Nel prosieguo delle indagini la sezione Anticrimine del commissariato di Lanciano ha verificato l'esistenza di diversi comportamenti altrettanto violenti messi in atto dal giovane nei confronti di altri familiari conviventi, durante i quali pretendeva soldi. Anche la nonna è stata costretta a dargli decine di euro. Ma le sue sfuriate si sono spinte finanche a mandare in aria mobili e suppellettili, alcuni scaraventati anche fuori l’abitazione. 26 gen. 2022

Walter Berghella 

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