
Un pomeriggio di calcio si è trasformato in un episodio di violenza ai danni di chi stava raccontando la partita. E' accaduto allo stadio Rubens Fadini di Giulianova (Te), durante la gara di Serie D tra Giulianova e Ancona, terminata con la vittoria della formazione marchigiana per 2-0.
A essere coinvolti sono stati Silvia Trillini e Ferdinando Vicini, cronisti dell'emittente televisiva marchigiana Tvrs, impegnati nella radiocronaca e nella radiovisione dell'incontro, trasmessa anche attraverso la pagina Facebook dell'emittente.
Il fatto si è verificato nei minuti di recupero del secondo tempo, in occasione del gol del raddoppio dell'Ancona, realizzato dal capitano Pecci. Secondo quanto riferito dai due giornalisti e riportato dall'Ansa, alcuni tifosi della squadra di casa avrebbero colpito ripetutamente la struttura della cabina radio. Uno dei colpi avrebbe provocato la rottura della paratia in vetro della tribuna stampa, facendola precipitare addosso ai cronisti.
Ad avere la peggio è stata Silvia Trillini, ferita alla testa e accompagnata al pronto soccorso di Giulianova per le cure e gli accertamenti necessari. La stessa giornalista ha raccontato che, a causa della ferita riportata, avrebbe potuto essere necessario applicarle dei punti di sutura.
"Abbiamo subito un'aggressione da parte dei tifosi di casa che hanno colpito la cabina radio", hanno spiegato Trillini e Vicini in un video pubblicato poco dopo sui social. I due cronisti hanno raccontato di essersi ritrovati improvvisamente addosso la paratia, senza avere il tempo di bloccarla perché impegnati nella cronaca della partita. Momenti concitati che hanno portato anche all'interruzione del collegamento.
L'aggressione si è verificata al termine di una gara combattuta, nella quale l'Ancona è riuscita a imporsi grazie alle reti di Gueye nel primo tempo e di Pecci in pieno recupero. La partita si è disputata senza i tifosi ospiti, ai quali era stata vietata la trasferta. Il finale, segnato dal raddoppio della formazione marchigiana, ha alimentato le proteste dei sostenitori locali.
La società biancorossa ha espresso la propria vicinanza a Silvia Trillini e a tutti gli operatori dell'informazione, condannando implicitamente la gravità dell'accaduto.
Nella nota diffusa dopo la partita, l'Ancona ha precisato che la giornalista è stata colpita alla testa dalla rottura del vetro della cabina radio durante la radiovisione condotta insieme al collega Ferdinando Vicini. La società ha inoltre comunicato che erano in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti. 11 ott 2026
URANIO UCCI
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