Pescara. Intitolato a Bruno Pace il nuovo palazzetto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa

Il nuovo palazzetto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Pescara, è stato intitolato a Bruno Pace, indimenticato calciatore e allenatore pescarese che ci ha lasciato prematuramente qualche anno fa. Alla scopertura della targa erano presenti, oltre alla famiglia di Pace, anche il sindaco, Carlo Masci, l’assessore allo Sport, Patrizia Martelli, cittadini e associazioni sportive. Visibilmente emozionati Cristina Gasperoni, vedova di Bruno Pace, i figli Vittorio con la moglie Giulia Coppa Zuccari e Federico con la moglie Paola De Amicis, Tommaso Pace, fratello di Bruno, e i nipoti Riccardo, Francesco, Leonardo, Veronica e Alessandro.

Il nuovo palazzetto nasce dalla riqualificazione dell’ex bocciodromo di Zanni ed è stato dotato di tutti i confort: efficientamento energetico, nuovo tetto con pannelli fotovoltaici, nuovo impianto di illuminazione e riscaldamento. Adesso sarà una vera e propria struttura polivalente a disposizione della città.

“Prende vita un nuovo impianto in questo quartiere – ha dichiarato Masci – dove ci sono già altre strutture per fare sport ma che necessitava di un luogo polivalente per consentire ai giovani atleti pescaresi di potersi allenare e di giocare in un palazzetto che rispetti ogni normativa dettata dal Coni. L’intitolazione a Bruno Pace, decisa insieme alla famiglia, è il minimo che potessimo fare per omaggiare una vera e propria icona sportiva pescarese. Bruno era legatissimo alla propria città non nascondendo mai questo legame che lo ha accompagnato in ogni angolo d’Italia mentre girava lo stivale per la sua carriera sia da calciatore che da allenatore. Per me Bruno non era solo un riferimento sportivo ma era un amico. Un personaggio brillante, sagace, arguto che trovava sempre il modo di dare la giusta carica anche con sole due parole. Purtroppo lo abbiamo perso troppo presto ma la sua figura non morirà mai. Anche l’intitolazione di questo palazzetto sottolinea il fatto che Bruno fosse amato da tutti, perché c’è stato l’ok all’unanimità in consiglio comunale”.

“Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato alla riqualificazione del palazzetto – ha aggiunto Martelli – a partire dalla ditta che ha effettuato i lavori fino agli uffici comunali che hanno fatto in modo di poter vedere finita questa struttura. Sarà un palazzetto a disposizione della cittadinanza ma soprattutto un luogo inclusivo, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, e un centro di socializzazione per chiunque frequenterà il palazzetto. Volevamo dare ai pescaresi una struttura nuova, efficiente e colorata e così è stato. Negli ultimi anni, abbiamo investito tanto sulle strutture sportive e anche questa torna a disposizione dell’intera comunità. L’intitolazione a Bruno Pace è la ciliegina sulla torta perché così Pescara non potrà mai dimenticare una figura iconica dello sport pescarese”. 10 set. 2025

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