
Travolta, trascinata per alcuni metri e uccisa dal pullman extraurbano che da Collecorvino (Pe) l'aveva portata a Pescara da qualche minuto.
Dramma questa mattina nell'area del terminal bus a Pescara, dove una donna è morta dopo essere stata falciata da un mezzo della società di trasporto regionale Tua, che era in manovra. A perdere la vita Maria Ferrandino, 71 anni, madre di un autista della Tua. Lei era appena scesa.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Danilo Palestini, insieme al sanitari del 118 e ai vigili del fuoco. I soccorritori hanno prestato assistenza, ma per la signora, irriconoscibile, non c'è stato nulla da fare.
Stando a una prima ricostruzione l'investimento è avvenuto nell'area di manovra, in prossimità degli stalli di fermata. Si è verificato nell'ambito delle dinamiche di arrivo e ripartenza negli spazi della stazione.
Il conducente del bus, sotto chock, ha detto di non aver visto la vittima. Mentre egli veniva portato via per essere ascoltato, sul posto è arrivato il figlio della vittima, anch'egli autista della Tua. E' stato lui a riconoscere la mamma: aveva un appuntamento con lei per affidarle il nipotino di 4 anni. L'uomo si è sentito male ed è stato accompagnato in ospedale.
La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria.
In una nota Tua "esprime profondo cordoglio per il tragico evento". Il presidente Gabriele De Angelis, a nome del Consiglio di amministrazione e dell’intera azienda, si dice "vicina alla famiglia della vittima e, in particolare, al figlio, dipendente di Tua".
"E' un momento di profondo dolore. Ci stringiamo con rispetto e sincera commozione al nostro collega e alla sua famiglia. A loro va l’abbraccio e il cordoglio di tutta Tua", rimarca De Angelis.
Sull'accaduto interviene anche il sindaco Carlo Masci: "Esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di una donna della provincia di Pescara, a seguito dell'investimento avvenuto stamani. Una tragedia che ha colpito la famiglia della vittima e sconvolto il conducente del pullman della Tua, lasciando un segno tra tutti i suoi colleghi. A nome mio personale, dell'amministrazione e della città, desidero manifestare sentita vicinanza nei confronti di tutti coloro che in questo momento stanno piangendo la scomparsa della donna. Questo è il momento del dolore, del silenzio e del rispetto". 04 ott. 2026
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