Pubblicata la determina a contrarre per l’intervento di demolizione dello stabile numero 15 dell’Ater, ubicato in Via Tavo, a Pescara, conosciuto meglio come “Ferro di Cavallo”, noto, anche a livello nazionale, per attività di spaccio e malavitose in genere. L'importo complessivo di 1.214.014 euro.

La procedura di gara è partita dopo il trasferimento degli utenti: in particolare, 63 i nuclei familiari già destinati a nuovi alloggi e altre 9 famiglie sono attualmente in corso di trasloco. Sono stati adottati 18 procedimenti di sfratto e 12 decadenze dall’assegnazione. Il ricollocamento degli assegnatari regolari, ha precisato il presidente dell’Ater Mario Lattanzio, è stato reso possibile grazie ai fondi regionali che hanno consentito all’ente di sistemare gli alloggi da riassegnare. Il provvedimento è stato presentato dal presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio; dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri; dai consiglieri regionali Luca De Renzis e Fabrizio Montepara; dal sindaco di Pescara Carlo Masci e il parlamentare Guerino Testa.

"La demolizione è un risultato storico – ha detto il presidente Marco Marsilio -.  E’ un primo passo mirato a cancellare quella vergogna. Abbattere un immobile che, dal punto di vista urbanistico e architettonico, ha favorito per anni l’insediamento di attività illecite e protetto i criminali, è un obiettivo importante raggiunto a favore della città di Pescara. Al loro posto ci saranno 56 nuovi alloggi: saranno destinati a persone per bene. Grazie alla nostra legge di riforma, infatti, che ha disciplinato l’accesso agli alloggi popolari, abbiamo allontanato i criminali. I 56 nuovi alloggi saranno funzionali e moderni, e consentiranno di vivere in maniera civile; verranno assegnati in base a graduatorie. Restituiremo alla città un quartiere che per decenni, purtroppo, è stato agli onori della cronaca come un brutto esempio". A gennaio partiranno i lavori: dovranno essere ultimati entro 120 giorni. 29 nov. '22

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