Atessa. Syngenta Group acquisisce il colosso Valagro. Operazione conclusa oggi

Syngenta Group acquisisce il colosso abruzzese Valagro, industria situata in Val di Sangro, nata nel 1980, pioniera nella ricerca, produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali per le colture.

L’investimento posiziona Syngenta come una delle principali aziende globali che può contribuire in un mercato in rapida crescita come quello dei biologicals, destinato a raddoppiare nei prossimi cinque anni. Valagro continuerà a operare come brand indipendente sul mercato, all’interno del più generale business di Syngenta Crop Protection.

L'accordo di cessione del 100% della proprietà e degli asset di Valagro a Syngenta Crop Protection è stato firmato oggi. Al termine dell’operazione, Valagro continuerà ad essere guidata dal suo attuale management e manterrà nome, brand e ragione sociale separata. L’headquarters, le unità presenti in tutto il mondo e il centro di ricerca e sviluppo basato a Chieti, in Abruzzo, resteranno operativi, garantendo la continuità del business e i livelli occupazionali e produttivi attuali.

"Nei suoi 40 anni di attività - viene spiegato in una nota - Valagro è cresciuta da piccola azienda imprenditoriale in una remota regione dell’Italia, a gruppo internazionale con presenza globale, riconosciuto come leader nel proprio settore per l’alta qualità della ricerca e sviluppo e l’efficacia dei propri prodotti, distribuiti in oltre 80 Paesi". L’azienda, fondata nel 1980, attualmente ha 13 filiali in tutto il mondo e impiega oltre 700 addetti. Oltre al sito produttivo di Atessa (Ch), conta lo stabilimento di Grabi Chemical a Cremona, uno in Brasile, due in India e due in Norvegia. Ha inoltre annunciato la costruzione di un nuovo sito produttivo negli Usa.

"Da questa operazione - viene ancora detto - ci si attendono significative sinergie fra le due aziende, grazie alle quali Valagro potrà rafforzare ulteriormente l’impegno nel campo dei biologicals, in particolare dei biostimolanti, del biocontrollo e dei biofertilizzanti".

“L’ingresso del Gruppo Valagro in Syngenta Crop Protection è per noi una scelta strategica, in quanto consente avere a disposizione risorse significative, grazie alle quali potremo rafforzare il nostro impegno nello sviluppo di prodotti sostenibili, sicuri ed efficaci per i nostri clienti. Abbiamo riconosciuto in Syngenta Crop Protection l’operatore del settore che meglio può sostenerla in questo passaggio", dichiara Giuseppe Natale, ceo di Valagro e fondatore, insieme con Ottorino La Rocca.

"Stiamo scrivendo una nuova pagina della nostra storia - prosegue Natale - e possiamo guardare con fiducia ancora maggiore al futuro: questa operazione apre nuove prospettive di crescita per il gruppo e ci permetterà di investire in maniera ancora più efficace in quel futuro sostenibile dell’agricoltura in cui crediamo".

“Siamo orgogliosi di essere stati l’unico investitore istituzionale di Valagro dalla sua fondazione - afferma Howard Hoffen, Chairman e ceo di Metalmark Capital - “Valagro ha saputo costruire un gruppo leader a livello mondiale, capace di tracciare la via verso la sostenibilità in agricoltura".


Jon Parr, president global Crop Protection di Syngenta, dichiara: "Per assicurare un futuro sostenibile e aiutare i coltivatori a offrire un sistema di produzione alimentare che lavori in armonia con la natura sono necessari significativi investimenti in innovazione, come i biologicals. Syngenta Crop Protection e Valagro hanno un fondamento comune nell’innovazione basata sulla scienza e sono desiderose di collaborare, condividere le rispettive conoscenze e accrescere reciprocamente le proprie competenze".

“Desidero rivolgere un ringraziamento – dice Ottorino La Rocca, co-fondatore di Valagro – a tutti i dipendenti e collaboratori, il cui impegno quotidiano non solo ha fatto crescere il gruppo, ma ha anche esportato in tutto il mondo una tradizione industriale che in Abruzzo affonda solide radici. Grazie a questa operazione, il nostro territorio potrà adesso beneficiare della presenza di un’azienda in grado di affrontare i mercati globali con dimensioni e capacità di investimento inediti".

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