Lanciano. Lite in famiglia con sequestro agenti di polizia: un arresto

Una lite in famiglia degenerata, divenuta all'improvviso violenta, tanto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

E' successo nella giornata di ieri, intorno alle 23, quando al commissariato è arrivata la richiesta di aiuto da parte di una ragazza.

Gli agenti si sono così  recati in Via Marciani, nel quartiere Santa Rita. Per sedare il bisticcio, che rischiava di peggiorare, è immediatamente intervenuta la Volante, che, una volta all'interno, ha cercato di ricostruire i fatti. C'erano, in casa, la donna e il compagno di 26 anni albanese. Lui era in un forte stato di agitazione, ancora di più alla vista delle divise.

I poliziotti hanno tentato di riportare la calma. Hanno prima di tutto proceduto a sentire le parti, come da protocollo ma, mentre verbalizzavano, mentre la giovane riferiva di urla e minacce, l'altro, con uno scatto repentino, è uscito. E' andato via battendo bruscamente il portone dell'appartamento, tale da bloccarne il sistema di apertura. Impossibile, per quanti erano dentro, poter uscire.

E' stato chiesto l'intervento dei vigli del fuoco e sono stati sollecitati rinforzi dei carabinieri. Mentre i pompieri si apprestavano a forzare la porta blindata, l'uomo è tornato e, macchinado con le chiavi, è riuscito ad aprire. Gli agenti, dopo essere usciti, lo hanno arrestato per sequestro di persona, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice, questa mattina, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la detenzione in carcere dell'indagato, fissando il processo al al 3 ottobre prossimo.

Insomma un ferragosto concluso dietro le sbarre. 16 ago. 2023

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Foto ANDREA FRANCO COLACIOPPO

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