Gestione palasport via Masciangelo a Lanciano: polemiche con botta e risposta tra All Stars Volley e Azzurra Basket

E' botta e risposta sulla gestione del palasport di via Masciangelo tra la Lanciano All Stars Volley e Azzurra Basket, aggiudicataria della gestione dell’impianto. Al centro della polemica ci sono le migliorie previste dal cronoprogramma presentato in sede di gara e i tempi della loro realizzazione.

A sollevare pubblicamente la questione è stata la Lanciano All Stars Volley, che in un proprio comunicato ha evidenziato il mancato completamento di quattro interventi: il sistema digitale di prenotazione online, il sistema elettronico di controllo degli accessi, il potenziamento della videosorveglianza e la sostituzione dell’impianto di illuminazione con tecnologia led.

Secondo quanto riportato dalla società, le scadenze originariamente indicate erano rispettivamente il 18 aprile, il 18 giugno e il 17 agosto 2026. Alla data del 6 ottobre, sostiene l’All Stars Volley, nessuna delle migliorie risulterebbe realizzata e non sarebbero stati avviati i relativi lavori. Nella nota vengono inoltre sollevate perplessità sulla custodia dell’impianto, con riferimento a giornate nelle quali il palasport sarebbe rimasto per diverso tempo privo di presidio.

Particolarmente critica è la posizione nei confronti dell’amministrazione comunale, accusata dall’All Stars "di non essere intervenuta nonostante le ripetute segnalazioni". La società parla di una situazione che, a suo giudizio, configurerebbe un mancato rispetto della convenzione e annuncia che continuerà a segnalare quelle che considera anomalie nella gestione della struttura sportiva.

A stretto giro è arrivata la replica dell’Azzurra Basket, che respinge le contestazioni e fornisce una ricostruzione differente dei tempi e delle responsabilità.

La società sostiene infatti che i ritardi non siano riconducibili a sua inerzia o volontà, ma alle procedure necessarie per l’avviamento dello stabile. Secondo l’Azzurra, tali circostanze avrebbero portato, in accordo con l’amministrazione comunale, alla proroga delle scadenze al 31 luglio 2026.

L’Azzurra afferma inoltre di aver comunicato al Comune, attraverso due pec datate 24 e 30 luglio, di aver acquistato tutto il materiale necessario per procedere con gli interventi previsti e di essere pronta a dare corso agli interventi.

Un passaggio specifico riguarda la videosorveglianza. L’Azzurra richiama gli articoli 5 e 10 del Regolamento del Sistema di Videosorveglianza Comunale, sostenendo che installazione finale, collaudo, attivazione e collegamento alla rete debbano essere effettuati esclusivamente dal delegato alla gestione tecnica degli impianti del Comune o da personale autorizzato dall’ente. Essa, quindi, non potrebbe procedere autonomamente al collegamento dell’impianto alla rete pubblica.

Sulla base di questa ricostruzione, l’Azzurra Basket rivendica la propria piena adempienza agli accordi di gestione, affermando di aver rispettato quanto previsto dalla convenzione sottoscritta con il Comune di Lanciano il 18 febbraio 2026.

Le due posizioni, quindi, restano distanti. Da una parte l’All Stars chiede chiarezza ed efficienza, chiamando in causa pure il Comune; dall’altra Azzurra Basket sostiene che sta adempiendo ai propri obblighi. 08 ott. 2026

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