Capodanno a Pescara con Nannini, Irama e la fiamma olimpica. Cambia la viabilità
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Mercoledì 31 dicembre, a partire dalle 22, Pescara vivrà la notte di San Silvestro con il concerto a ingresso libero di Gianna Nannini. La rockstar dei successi come “Sei nell’anima”, “America”, “Bello e impossibile”, “I maschi” e molte altre canzoni intramontabili salirà sul palco dell’ex area di risulta (lato nord, di fianco ai silos della vecchia stazione ferroviaria) per un concerto indimenticabile. Si inizierà alle 22 per terminare a mezzanotte, con l’arrivo del nuovo anno. Dalle 00:15, poi, la notte andrà avanti con lo show del gruppo musicale pescarese Scena Muta, sempre molto applaudito.

Giovedì primo gennaio, invece, sarà la volta del live showcase di Irama. Il cantante di hit come “Ovunque sarai”, “Ex”, “Mediterranea”, “Nera” e altre canzoni che hanno fatto ballare tante persone salirà, sempre sul palco dell’ex area di risulta, a partire dalle 19.

Il 2 gennaio, poi, Pescara sarà protagonista del passaggio della Fiamma olimpica, con l'accensione del braciere in piazza della Rinascita, dove sarà allestito il villaggio Eni Coca Cola, come anticipato nei giorni scorsi dal sindaco Masci con l'assessore allo Sport Patrizia Martelli e Adamo Scurti in rappresentanza del Coni. Gli eventi legati alla Fiamma Olimpica partiranno alle 17. Saranno 44 i tedofori che percorreranno 9,2 km in tutta la città per poi arrivare in piazza della Rinascita, intorno alle 19.30, per l’accensione del braciere. In attesa dell’arrivo dell’ultimo tedoforo, si alterneranno sul palco diverse figure sportive pescaresi che racconteranno la propria esperienza. In programma anche una diretta sui maxischermi che mostrerà al pubblico, passo dopo passo, il percorso della Fiamma Olimpica.

In vista di questi appuntamenti il Comune di Pescara ha disposto una serie di modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta, finalizzate a garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni. Disposto anche il divieto di scoppio di petardi e simili. Ecco una sintesi.

COME CAMBIA LA VIABILITA' 

Divieto di transito, sosta e fermata con rimozione forzata:

dalle ore 6:00 del 26 dicembre fino alle 00:59 del 30 dicembre: Area Terminal Bus (per allestimento palco);

dalle ore 1:00 del 30 dicembre alle ore 21:00 del 1 gennaio: Terminal bus, area di parcheggio fronte "Bingo", Via Enzo Ferrari (lato mare);

dalle ore 1:00 del 31 dicembre alle ore 21:00 del 1 gennaio: aree di parcheggio destinate normalmente alla sosta a pagamento poste tra il Terminal Bus e via Bassani Pavone - "GHotel";

dalle ore 15:00 del 31 dicembre alle ore 03:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio:

⁠- via Bassani Pavone, nel tratto compreso tra via Michelangelo ed il sottopasso FFSS lato sud, compresa l'area di parcheggio destinata alla sosta a pagamento;

⁠- sottopasso lato nord della Stazione Ferroviaria;

⁠- corso Vittorio Emanuele II nel tratto compreso tra via Michelangelo e via Genova;

⁠- via Michelangelo, sulla corsia lato sud;

⁠- area di parcheggio di piazza della Repubblica.

- dalle ore 21:00 del 1 gennaio alle ore 6:00 del 3 gennaio: parte del Terminal Bus destinata al disallestimento dell'area palco.

Divieto di sosta e fermata con rimozione forzata

- dalle ore 1:00 del 30 dicembre fino alle ore 21:00 del 1 gennaio: 

-ambo i lati del primo sottopasso a sud della Stazione Ferroviaria;

- dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio: 

-lato mare di corso Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra via Quarto dei Mille e via De Amicis) e lato mare di viale Bovio (tratto tra via L. Muzii e via Da Vinci).

Prevista inoltre l'Interruzione del funzionamento dell'impianto semaforico via Michelangelo / Via Ferrari:

- dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio;

- dalle ore 13:00 fino alle ore 23:59 del 1 gennaio.

Sarà interdetta l'uscita su piazza della Repubblica del parcheggio Area di Risulta dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio.

PRINCIPALI PROVVEDIMENTI PASSAGGIO FIAMMA OLIMPICA

Chiusure al transito previste per il 2 gennaio 2026, dalle ore 16:00 alle ore 20:00 in:

viale Regina Margherita, tratto compreso tra Via G. Mazzini e Piazza della Rinascita;

via Nicola Fabrizi, tratto compreso tra piazza della Rinascita e via G. Parini.

Divieto di sosta e fermata dalle 8 alle 18 del 2 gennaio 2026, con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, nei due parcheggi in prossimità degli ingressi del Palazzetto Papa Giovanni Paolo II:

lato Via Tirino

lato Via Aldo Moro 

Divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto dell’evento, nei parcheggi a pagamento di Piazza I Maggio (corsia lato sud), dalle 8 alle 23:59 del 2 gennaio 2026.

Il 2 gennaio 2026 dalle ore 13:00 fino a cessate esigenze scatterà il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in:

via Virgilio Marone Publio, corsia lato sud direzione monti–mare;

via Tibullo, corsia lato sud direzione monti–mare.

Dalle 23:59 del 1° gennaio 2026 alle 20 del 2 gennaio 2026, divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, su Via Elettra, nel tratto compreso tra l’antistadio e la tribuna Maiella.

DIVIETO DI SCOPPIO PETARDI

Divieto di scoppio di petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici a Pescara e a Montesilvano (Pe) fino al 7 gennaio 2026. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Ottavio De Martinis per tutelare sicurezza, quiete pubblica, ambiente e benessere degli animali. Il provvedimento vieta l’uso di artifici pirotecnici in aree pubbliche e private a uso pubblico e dispone controlli rafforzati sulla vendita e sull’utilizzo dei materiali. Previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro per i trasgressori. Tra le motivazioni: i botti "arrecano pregiudizio agli gli animali domestici e alla fauna selvatica, in quanto ingenerano una reazione di spavento negli stessi a causa del fragore delle esplosioni; i rumori provocati arrecano disturbo alla quiete pubblica, e rappresentano un rischio per la sicurezza nelle strade; tali pratiche costituiscono una notevole fonte di inquinamento ambientale; possono ferire coloro che li usano. 30 dic. 2025

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