Vasto e Lanciano, raccolta firme per emergenza cinghiali. Sindaco Atessa: 'Questione nazionale'
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Si sono incontrati a Lanciano  (Ch) i rappresentanti delle associazioni Terre di Punta Aderci di Vasto ed Avas-Daniela Martorella (Associazione Vittime Animali Selvatici), per discutere dell’emergenza cinghiali. L'associazione Terre di Punta Aderci, capofila di una serie di gruppi, circoli e comitati, nata per dare voce ai timori e al malcontento della popolazione, sempre più preoccupata per la massiccia e incontrollata presenza dei cinghiali sul territorio, ha avviato una petizione a Vasto e nei comuni limitrofi, raccogliendo finora 2.000 firme. L’associazione Avas, costituita dopo la tragica morte della giovane mamma Daniela Martorella, causata dall’attraversamento di un cinghiale sulla Fondovalle Sangro nell’agosto 2016, si propone sia di assistere le vittime di incidenti con animali selvatici, sia di ricercare soluzioni adeguate al problema, insieme alle istituzioni. 
 
Le due organizzazioni ritengono "che se il problema dei cinghiali non sarà affrontato per tempo con un’intelligente e attiva politica di contenimento, l’equilibrio dell’ecosistema dei nostri territori si romperà, provocando effetti negativi facilmente intuibili", e si propongono di "operare affinché tutti possano prendere coscienza non solo della gravità del problema attuale, ma anche dei rischi futuri, soprattutto in termini di sicurezza stradale, di incolumità degli adulti e dei bambini e di danni all’economia, specialmente a quella agricola e turistica; nonché delle soluzioni proposte. In quest’ottica, oltre ad estendere a più cittadini possibili la raccolta delle firme nei vari territori, le associazioni chiedono un incontro ai candidati presidenti alle prossime elezioni Regionali.  
 
Sulla questione, nei giorni scorsi, è intervenuto anche il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli: "Un branco di cinghiali - ha scritto su Facebook - ha causato sull’autostrada tra Lodi e Casalpusterlengo, un tragico incidente, che ha coinvolto tre famiglie. Un giovane di 28 anni è morto, altre dieci persone sono rimaste ferite. Anche da noi, in Abruzzo, ci sono stati ripetuti e gravi incidenti, anche mortali, nonché consistenti danni alle colture agricole, provocati da questi animali selvatici. La sovrappopolazione dei cinghiali - ha aggiunto - è ormai un’emergenza nazionale. Prima lo si capisce, e prima si sottrae il problema alla tradizionale disputa tra ambientalisti e cacciatori sulle responsabilità. Io ho proposto al comitato sindaci del nostro territorio di farsi promotore, insieme con altre Regioni e con l’Anci, di una manifestazione popolare a Roma per chiedere a Governo e Parlamento di trovare una soluzione immediata e efficace. Ci sono diverse proposte già avanzate. Valutiamole responsabilmente, ma spero che non debbano esserci altri morti per comprendere l’urgenza della questione". 
10 gen. 2019
 
Stefano Suriani
 
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