Pescara. Quattro avvisi di garanzia dalla Procura per le piscine 'Naiadi'

Bufera giudiziaria sull'affidamento delle piscine "Naiadi" a Pescara.

Quattro avvisi di garanzia sono stati inviati dalla Procura di Pescara per turbativa d'asta in merito alla gara d'aggiudicazione del centro sportivo al Club Acquatico Pescara SSD arl.

Sono indagati Donato Cavallo, di Salerno, direttore generale dell'Agenzia regionale dell'Abruzzo per la committenza (Arecom); Riccardo Fustinoni, di Pescara, amministratore del Club Acquatico; Vincenzo Serraiocco, di Chieti, ma residente a Pescara, proprietario al 51% delle quote della società Auditors&Consultans che ha stilato il piano economico del Club e Gianluca Cieri, di Pescara, broker che ha promosso la garanzia fideiussoria dell'operazione che la magistratura contesta.

Secondo quanto recita l'informazione di garanzia "emerge con sufficiente nettezza che la gestione della gara è stata caratterizzata da plurime violazioni della normativa di settore che, anche alla luce della presentazione da parte della società aggiudicatrice di una falsa garanzia fideiussoria provvisoria in favore della stazione appaltante, inducono a ritenere, allo stato, che la gara sia stata effettivamente turbata dagli indagati". I quattro, "in concorso morale e materiale e previo accordo, con collusioni e altri mezzi fraudolenti", avrebbero indirizzato l'assegnazione del centro sportivo.

Secondo i magistrati "la stazione appaltante ha palesemente favorito il Club Acquatico Pescara ponendo a carico della Regione Abruzzo, in assenza di autorizzazione previa copertura finanziaria, gli elevati costi derivanti dai consumi di energia elettrica, acqua e gas per 4 mesi". 

"La notizia relativa all’inchiesta sull'affidamento della gestione delle Naiadi non coglie di sorpresa. Già da diversi mesi, la Procura ha avviato attività di acquisizione di atti relativi all’imponente procedura di appalto, a seguito di molte denunce, comunicati stampa e segnalazioni che si sono freneticamente susseguiti. Ci affidiamo quindi al sereno giudizio della competente magistratura. Sono certo che il direttore di Areacom, Donato Cavallo, saprà dimostrare di aver agito nell’interesse del bene pubblico e della tutela del valore rappresentato dalle Naiadi e dall’interesse pubblico di vedere la struttura riaperta il prima possibile, anche per il rischio di grave ammaloramento degli impianti a cui sarebbe andata incontro in caso di prolungata chiusura”, dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. 15 nov. 2023

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GUARDA "TUFFO DI MARSILIO RIPAERTURA NAIADI"

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