Pescara, interrotta gara clandestina in via del Circuito

Prosegue anche a Pescara l’attività dei carabinieri nel frenare il pericoloso fenomeno delle gare clandestine di auto. Diverse segnalazioni da parte dei cittadini erano pervenute su rumori e schiamazzi con competizioni tra auto e moto private, con serio pericolo per l’incolumità dei residenti. Anche in questa circostanza, dopo un breve periodo di osservazione del fenomeno, utile per l’individuazione dei responsabili e la raccolta dei necessari elementi probatori, i militari dell'Arma hanno condotto un nuovo intervento risolutivo. Grazie alla presenza di telecamere nella zona e all’impiego di giovani carabinieri in borghese che si sono mischiati tra il gruppo di giovani, si è potuto documentare l’utilizzo di un normale tratto stradale come un circuito improvvisato, con numerose persone radunate per assistere allo spettacolo.

Il servizio, predisposto nella tarda serata di sabato, ha visto impegnate auto in borghese e con i colori di Istituto, idonee ad assicurare un’adeguata cornice di sicurezza. I risultati non hanno tardato ad arrivare. Allo “start” di partenza, preceduto da manovre spericolate dei partecipanti, si presentano due vetture di grossa cilindrata. La corsa si sviluppa lungo il rettifilo, ma gli ignari piloti non sanno di essere invece monitorati e di conseguenza ignorano la presenza del dispositivo schierato sul posto. Successivamente una macchina viene bloccata dalle Autoradio dell’Arma che, nella circostanza, riescono a impedire ai partecipanti una fuga rocambolesca.

Al termine degli accertamenti svolti dai militari è stato denunciato all’autorità giudiziaria, ai sensi dell’articolo 9 ter del codice della strada, un 22enne residente in città con il conseguente sequestro ai fini della confisca della costosa auto, nonché il ritiro della patente di guida. Sono tutt'ora in corso indagini per analizzare i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di identificare altri partecipanti nonché esaminare i profili social riconducibili a gruppi che predispongono eventi simili per risalire agli organizzatori di questi raduni illegali. 18 mar. 2026

@RIPRODUZIONE RISERVATA

totale visualizzazioni: 533

Condividi l'Articolo