
Nonostante il ritorno del sole dopo le intense precipitazioni che hanno colpito l’Abruzzo nei giorni scorsi, l’emergenza idrogeologica non sembra allentare la presa sulla città di Lanciano (Ch). L’ultimo, inquietante episodio si è registrato lungo via Piave, nel tratto compreso tra l’incrocio di via per Frisa e viale delle Rimembranze.
Proprio nel centro della carreggiata si è aperta una voragine di notevoli dimensioni, stimata in circa un metro di larghezza e altrettanto in profondità. Un elemento che sta sollevando forti polemiche riguarda la localizzazione esatta del cedimento: la buca si è aperta proprio lungo la linea di scavo dei recenti lavori per la posa delle nuove tubature del metano.
Osservando attentamente le immagini scattate sul posto, si nota chiaramente che il manto stradale era stato appena rattoppato in corrispondenza del tracciato dei lavori. Il nastro di asfalto più scuro, che doveva sigillare lo scavo, non ha retto all'azione combinata della pioggia intensa e del traffico, collassando e rivelando una cavità preoccupante che testimonia la fragilità del sottosuolo.
L'area è stata prontamente delimitata con nastro segnaletico e transenne per evitare incidenti. Sul posto è stato posizionato un segnale di limite di velocità a 30 km/h per invitare gli automobilisti alla massima prudenza. Il restringimento della carreggiata e il pericolo rappresentato dal cedimento rendono il transito particolarmente rischioso, specialmente nelle ore notturne.
Ora si attende che i tecnici comunali e quelli della ditta che ha eseguito i lavori verifichino le cause esatte del cedimento e se il ripristino fosse stato eseguito a regola d'arte. I residenti chiedono un intervento di ripristino immediato e definitivo, temendo che la cavità possa allargarsi ulteriormente se non si interviene sulle cause strutturali del dissesto. 4 apr 2026
URANIO UCCI
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