L'Aquila. 'Cinghiali distruggono i campi delle pregiate lenticchie'

I cinghiali distruggono campi e raccolti delle pregiate lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell'Aquila. L'allarme arriva da Coldiretti dopo segnalazioni da parte di imprenditori agricoli circa le incursioni notturne di branchi di selvatici in cerca di cibo. "La situazione è ormai fuori controllo - dice Massimiliano Volpone, direttore Coldiretti L'Aquila -, purtroppo i provvedimenti delle istituzioni preposte si stanno dimostrando inefficaci rispetto alla gravità del fenomeno. I terreni destinati alla coltivazione del prezioso legume sono divenuti luoghi per alimentare la fauna selvatica che si rifugia nelle riserve e nelle aree protette. Il diritto di fare impresa è venuto meno". 

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 "I raccolti - aggiunge - sono persi e in queste situazioni ci sono aziende che rischiano di buttare al vento il lavoro di mesi. I cinghiali si cibano principalmente di legumi e cereali ma anche di tartufi e zafferano che in certe zone dell'aquilano sono produzioni su cui si basa l'economia e l'immagine di tante aziende".  28 maggio 2017
 
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