Ciclismo. Lanciano sogna il Giro

Il Giro d'Italia 2027 potrebbe riportare Lanciano, (Ch), al centro della scena ciclistica nazionale. Tra le anticipazioni sul percorso della prossima edizione della Corsa Rosa figura infatti l'ipotesi di un arrivo nella città frentana, al termine di una tappa con partenza dalla Val Vibrata. Il giorno successivo, secondo le ricostruzioni circolate sulla stampa, la carovana potrebbe rimanere in Abruzzo per una cronometro da Sulmona a Campo di Giove, con un tracciato prevalentemente in salita.
Due giornate consecutive che, se confermate, porterebbero sulle strade abruzzesi una combinazione interessante di agonismo e paesaggio: una prima frazione ancora da decifrare nei dettagli e una seconda destinata a mettere alla prova le capacità individuali dei corridori.
Il percorso ufficiale deve ancora essere presentato. Le indiscrezioni, tuttavia, riaccendono l'attenzione su una prospettiva che per Lanciano non è nuova e che l'amministrazione comunale aveva già indicato pubblicamente come obiettivo.
L'eventualità di riportare il Giro d'Italia maschile a Lanciano era stata evocata già nel luglio 2024, in occasione del passaggio in città del Giro d'Italia Women, in quella circostanza, l'assessore comunale allo Sport e Turismo Danilo Ranieri aveva dichiarato che l'amministrazione stava lavorando per ottenere una tappa della corsa maschile, indicando proprio il 2027 come possibile orizzonte temporale.
Una dichiarazione che oggi acquista un significato particolare alla luce delle indiscrezioni sul prossimo Giro. Se l'ipotesi dell'arrivo a Lanciano dovesse trovare conferma, si tratterebbe del possibile concretizzarsi di un obiettivo annunciato quasi tre anni prima.
La prima delle due giornate abruzzesi potrebbe avere come protagonista la città frentana, al termine di una frazione con partenza dalla Val Vibrata.
Al momento non sono disponibili dettagli ufficiali sul tracciato, sulla distanza o sulle difficoltà altimetriche. Sarà soprattutto il profilo degli ultimi chilometri a chiarire quale tipo di arrivo potrebbe attendere i corridori, un finale pianeggiante potrebbe favorire le ruote veloci, mentre un tratto conclusivo più selettivo potrebbe aprire la strada a uno sprint ristretto o a un attacco nel finale. Senza il percorso definitivo, ogni valutazione sulle caratteristiche tecniche della tappa resta necessariamente ipotetica.
Per Lanciano, intanto, un eventuale arrivo della Corsa Rosa rappresenterebbe una vetrina di grande rilievo. Le immagini della città e del territorio frentano potrebbero raggiungere il pubblico televisivo e gli appassionati di ciclismo, con opportunità di promozione turistica e ricadute sull'accoglienza, sulle strutture ricettive e sulle attività commerciali.
L'attenzione si sposterebbe quindi sulla possibile cronometro da Sulmona a Campo di Giove. Una prova individuale che, se confermata con un profilo prevalentemente in salita, potrebbe avere un peso importante nella definizione della classifica generale.
Nelle cronometro ogni corridore affronta il percorso senza poter contare direttamente sull'aiuto dei compagni di squadra. La capacità di dosare lo sforzo, mantenere un ritmo efficace e affrontare le pendenze diventa determinante, soprattutto quando la strada sale. La lunghezza della prova, il dislivello e le pendenze effettive saranno però decisivi per comprenderne la difficoltà. Non è ancora possibile stabilire quanto tempo gli specialisti potrebbero guadagnare sugli scalatori o viceversa: molto dipenderà dalle caratteristiche definitive del tracciato.
La cornice della Valle Peligna e della Maiella aggiungerebbe alla sfida sportiva una forte componente paesaggistica, con il Giro impegnato a risalire verso Campo di Giove.
Le anticipazioni sulla corsa del 2027 evocano anche grandi salite nella parte conclusiva, con nomi come il Monte Zoncolan e il Mortirolo tra le ipotesi circolate. Se queste indicazioni trovassero conferma, il Giro potrebbe proporre un percorso particolarmente impegnativo, con occasioni per gli scalatori e giornate potenzialmente decisive per gli uomini di classifica.
Parlare già di un tracciato sicuramente durissimo sarebbe tuttavia prematuro. Per valutare il livello complessivo di difficoltà occorrerà conoscere la successione delle tappe, la distribuzione delle salite e la collocazione delle prove più impegnative. La possibile doppia presenza abruzzese avrebbe comunque un interesse sportivo specifico: dopo l'arrivo a Lanciano, i corridori potrebbero essere chiamati il giorno successivo a misurarsi con una cronometro in salita. Due prove diverse, che richiederebbero caratteristiche atletiche e strategie differenti.
Per Lanciano e per l'Abruzzo, le indiscrezioni rappresentano dunque una prospettiva da seguire con attenzione. La città frentana potrebbe ospitare un arrivo di tappa, mentre Sulmona e Campo di Giove potrebbero diventare lo scenario della successiva sfida contro il tempo.

La presentazione ufficiale del percorso, attesa per il 3 novembre 2026, permetterà di verificare le anticipazioni e conoscere le caratteristiche definitive delle frazioni. Fino ad allora, il condizionale resta d'obbligo. Ma c'è un elemento che rende questa prospettiva particolarmente significativa per Lanciano: la possibilità di vedere concretizzarsi un obiettivo che l'amministrazione comunale aveva già dichiarato di voler perseguire nel 2024. 21 ott 2026

URANIO UCCI

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