Lanciano ricorda gli Eroi ottobrini. Fiaccole, incontri e teatro di... resistenza umanitaria

Lanciano, città Medaglia d'Oro al valor militare, ricorda, in questi giorni, alcuni dei suoi giovani figli, quelli che persero la vita nel '43, opponendo resistenza ai tedeschi invasori e al nazifascismo.

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Il 5 e 6 ottobre giorni della memoria, quindi. Tanti i momenti del ricordo promossi dall'Anpi (Associazione nazionale partigiani) per l'occasione. Uno dei momenti più significativi della giornata di domani, 5 ottobre, è la fiaccolata "Memoria per la pace", alle 18.30. "Mi auguro - dice la presidente Anpi, Maria Saveria Borrelli - che siano davvero tanti a partecipare perché la memoria non è un esercizio sterile e fine a se stesso. Questa fiaccolata vuole essere ricordo vero dei martiri della rivolta e il percorso scelto intende proprio disegnare la mappa del sacrificio di questi giovani. E il loro sacrificio dovrebbe ricordare a tutti noi quanto siano importanti la libertà e la democrazia, principi che vanno sempre difesi. In questi giorni sarà con noi Michele Petraroia, rappresentante dell'Anpi nazionale. Il percorso della fiaccolata – aggiunge la Borrelli - si snoda sulle "Tracce di libertà" che sono appunto i luoghi evidenziati dalle pietre di inciampo e da istallazioni, un progetto che ha visto la collaborazione dell'Anpi, del Liceo Artistico Palizzi, de L'Altritalia e del Comune”.

Il 6 ottobre corteo, dalle 10.15, lungo Corso Trento e Trieste e poi deposizione della corona ai monumenti di Piazza Plebiscito e di Piazza Martiri Lancianesi, con allucuzioni e paartecipazione delle scuole.

A sera, alle 20.30, al Teatro Fenaroli, torna in scena lo spettacolo “Qquando il grano maturò – storie di gente r-esistente", nuova produzione teatrale di CuntaTerra di e con Marcello Sacerdote e con la regia di Laura Curino, autrice e attrice torinese pioniera del teatro di narrazione in Italia.

Lo spettacolo verte sul tema della "Resistenza umanitaria" in Abruzzo durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. E' un intreccio di memorie e racconti, risultato di un lungo lavoro di ricerca sul campo, tra l’analisi di fonti storiche e interviste realizzate con i testimoni del passato. Un progetto che mette in sinergia voci e competenze diverse, a partire dalla direzione organizzativa di Chiara Spina, progettista e co-designer del progetto, e dalla consulenza storica di Nicola Palombaro, presidente dell’Anpi di Pescara. Giulia Ferrante, dialettologa e sociologa, è assistente alla drammaturgia. Le musiche e la regia del suono sono affidate a Valerio Bucciarelli Vorinc. La scenografia è a cura di Lisa Brunetti (Alìbi) e di Gianni Mad Colangelo. L’illustrazione e il progetto grafico a cura di Chiara Scarpone e Chiara Galizia. Il lancianese Enzo Francesco Testa alle riprese video. Sono tante le parole chiave intorno alle quali si fonda e si costruisce questo ambizioso progetto, a cui CuntaTerra sta lavorando da tre anni. La prima tra tutte è memoria. 

Il 7 ottobre, all'istituto comprensivo "Gabriele D'Annunzio", i ragazzi della III classe della scuola secondaria di primo grado incontreranno la scrittrice Erika Silvestri per parlare insieme del libro che gli studenti hanno acquistato e letto, dal titolo “Il domani era venuto”. Si tratta della storia di due giovani partigiani. Sabato 8 ottobre invece sarà la volta della scuola primaria Rocco Carabba, e saranno le classi IV e V a dialogare con la scrittrice sui contenuti del libro “Il mio nome è Amal” storia di un ragazzo palestinese. "E' importante coinvolgere e sensibilizzare le nuove generazioni alle vecchie e nuove resistenze", conclude Borrelli. 04 ott. 2022

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