Stellantis Atessa. Produzione in calo alla ex Sevel nel primo trimestre 2026

Segnali di ripresa per Stellantis in Italia nel primo trimestre del 2026, dopo un 2025 particolarmente difficile. E' quanto emerge dall’analisi della Fim-Cisl sui dati produttivi del gruppo.

Nei primi tre mesi dell’anno sono stati prodotti 120.366 veicoli, con una crescita del +9,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.  Sono stati realizzati 120.366 mezzi tra autovetture e veicoli commerciali, rispetto alle 109.900 dello stesso periodo del 2025. La produzione di autovetture registra un aumento del +22%, raggiungendo 73.841 unità, mentre quella dei veicoli commerciali segna una flessione.

Ed è proprio su questo segmento che si concentra l’attenzione sullo stabilimento di Atessa (Ch), sulla ex Sevel, considerato il vero pilastro produttivo del gruppo nel Paese.

Nel plant della Val di Sangro sono state realizzate 46.525 unità nel primo trimestre, con un calo del -5,8%. Una flessione che, secondo il sindacato, è legata alla fase di riorganizzazione e agli investimenti nel reparto verniciatura, che hanno comportato una temporanea riduzione della capacità produttiva.

Nonostante il calo, Atessa si conferma centrale nelle strategie industriali: da sola rappresenta circa il 40% della produzione complessiva del gruppo industiale in Italia, mantenendo il primato tra gli stabilimenti nazionali. Qui nascono tutti i principali furgoni del gruppo, tra cui Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper, Opel Movano e Toyota Proace Max.

L’analisi della Fim-Cisl evidenzia anche alcuni segnali positivi: nei primi mesi del 2026 si è registrata una parziale riattivazione del terzo turno e un incremento della produzione giornaliera, elementi che fanno intravedere margini di crescita nei prossimi mesi.

Resta però una situazione ancora delicata sul piano occupazionale. Circa 350 lavoratori risultano mediamente coinvolti in contratti di solidarietà, un dato che conferma come la fase di transizione non sia ancora superata.

Per questo "il futuro dello stabilimento passa necessariamente da nuove scelte industriali. Nel prossimo piano di Stellantis sarà fondamentale rafforzare gli investimenti su Atessa, a partire dal potenziamento del reparto verniciatura, considerato strategico per aumentare i volumi produttivi."

Accanto a questo, viene indicata come prioritaria l’elettrificazione della piattaforma “Gamma Large” e l’introduzione di nuovi modelli a partire dal 2027, passaggi ritenuti decisivi per garantire continuità produttiva e occupazionale. 09 apr. 2026

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