Automotive tra luci ed ombre. Il distretto della Val di Sangro è entrato da oggi nell’agenda dell’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando, attuale responsabile nazionale del Pd sulle politiche industriali.

Nel suo tour nelle aziende di tutto lo Stivale, Orlando è stato alla Isringhausen e alla Verindplast di Atessa (Ch).

Nella conferenza stampa tenuta nella sede del Pd di Lanciano, ha poi detto: "E' un settore con passaggi molto complicati con l’aggravante di non poter contare su una chiara politica industriale sia a livello europeo che nazionale. Ci battiamo perché ci siano risposte sul costo dell’energia, sul tema del reclutamento e la formazione del personale e soprattutto sulla risposta all’impatto che i dazi possono avere. Finora risposte confuse e contraddittorie. Si è anche stati deboli nei confronti di Stellantis che in qualche modo ha determinato questa situazione e che in Commissione ha assunto impegni generici, che non consentono di essere ottimisti sul futuro dell’indotto e anche la reticenza rispetto all’impegno dello Stato. La Val di Sangro è una realtà di grande livello per le maestranze e le capacità accumulate, ma da sola rischia. Servirebbe anche un impegno della Regione Abruzzo e una più forte integrazione con le Università".

Presenti il senatore Michele Fina; il capogruppo in Regione del Partito democratico, Silvio Paolucci; il segretario regionale, Daniele Marinelli; la segretaria Pd Lanciano, Rosetta Madonna e Leo Marongiu, segretario provinciale Chieti.

E sulla salute e sicurezza sul lavoro Orlando ha aggiunto: “Si tratta di implementare le strutture, e lavorare affinché le sanzioni siano più chiare e tempestive. Piccole imprese e lavoro precario sono elementi che in qualche modo aiutano il rischio”. 28 apr. 2025

WALTER BERGHELLA

Servizio di SERENA GIANNICO e MASSIMILIANO BRUTTI

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