Pnrr: 5 milioni per ammodernamento dei frantoi oleari d'Abruzzo

Una "rivoluzione tecnologica" che consentirà di elevare ulteriormente la qualità dell’olio in Abruzzo, coniugando l’eccellenza nella produzione alla sostenibilità ambientale grazie all’introduzione di macchinari e tecnologie all’avanguardia.

Sono 51 i progetti per l’ammodernamento dei frantoi oleari che verranno finanziati dalla Regione Abruzzo, per un importo complessivo di oltre 5 milioni e 105 mila euro. Su impulso dell’assessorato all’Agricoltura, la Regione ha approvato le graduatorie del bando che attua un’importante misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) relativa alla “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare” finalizzata a modernizzare gli impianti di trasformazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la sostenibilità del processo produttivo e dell’intera filiera.

Destinatarie dei benefici sono aziende agricole e imprese agroindustriali abruzzesi, titolari di frantoi oleari, iscritte nel portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian) e in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali. Il contributo massimo concesso è di 135 mila euro.

“Siamo stati tra le prime tre Regioni d’Italia a pubblicare il bando – dichiara il vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – e siamo riusciti a rispettare le stringenti tempistiche del Pnrr per la pubblicazione della graduatoria. Grazie a questo bando – continua  – le aziende potranno aumentare la competitività e migliorare l’impatto ambientale che inevitabilmente viene prodotto, tenendo sempre elevata la qualità del nostro extravergine e migliorandone i processi produttivi. Puntiamo su un’agricoltura che utilizzi macchinari a basse emissioni per salvaguardare l’ambiente e la salute dei lavoratori; che adotti tecnologie all’avanguardia per il monitoraggio e la gestione delle colture; che riduca l’uso di pesticidi, promuovendo tecniche ecocompatibili per una produzione alimentare sana, di qualità e accessibile a tutti. Vogliamo che l’Abruzzo – conclude il vice presidente – diventi un modello di eccellenza in Italia anche per l’olio, dimostrando che è possibile coniugare tradizione e innovazione per una produzione alimentare di pregio e, nel contempo, sostenibile".

Tra i progetti approvati, l’installazione di impianti di molitura tecnologicamente avanzati, in grado di preservare maggiormente le qualità organolettiche dell’olio durante le tre fasi (frangitura, gramolatura e separazione), ridurre il consumo energetico con l’ausilio di sistemi di recupero del calore ed efficientare il processo ottenendo una maggiore produzione di olio a parità di quantità di olive. Verranno altresì finanziati progetti per la sostituzione dei vecchi serbatoi con nuove cisterne in acciaio inox dotate di sistemi di controllo della temperatura e dell’umidità, con l’obiettivo di migliorare la conservazione dell’olio extravergine di oliva. 18 giu. 2024

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