
Tolleranza zero e presenza massiccia delle istituzioni.
E' questa la linea d'azione emersa oggi a Chieti, durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Silvana D’Agostino. Al vertice hanno preso parte il questore Leonida Marseglia; il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini e i comandanti provinciali di Carabinieri e Finanza.
L'obiettivo è blindare il quartiere Santa Rita di Lanciano (Ch), da mesi teatro di tensioni e criticità legate a rivalità tra famiglie rom. Il pacchetto di misure prevede un’intensificazione immediata dei servizi a cominciare dal controllo dei mezzi in uso ad alcune famiglie rom residenti, con l'ordine di fermare e sequestrare le auto e tutti i veicoli privi di assicurazione.
L'attenzione resterà altissima sul traffico di stupefacenti e sono state confermate le "zone rosse" in strade specifiche già individuate nel novembre scorso.
E' prevista l’implementazione di telecamere di videosorveglianza sull’intero perimetro del rione, che conta circa 10 mila residenti. Durante l'incontro è stata analizzata la complessa dinamica interna alla comunità rom.
Il sindaco Paolini ha precisato che, sebbene moltissimi nuclei siano perfettamente integrati nel tessuto sociale cittadino da anni, altri invece si caratterizzano per attività illegali.
La strategia non sarà solo repressiva: verrà coinvolto il settore delle Politiche sociali per affrontare piaghe come la dispersione scolastica, altro fenomeno riscontrato.
"Il prefetto è stato molto deciso nel voler confermare la presenza dello Stato ai cittadini", dice il sindaco, sottolineando che gli interventi saranno condotti in sinergia con la polizia locale.
A pesare sul summit è stata la ferma condanna dell’episodio dello scorso 30 gennaio, quando alcuni agenti sono stati aggrediti, da grandi e piccini, durante il servizio e minacciati con un coltello. Il questore Marseglia, molto contrariato dall'accaduto, ha ribadito un principio invalicabile: "Nessuno si deve permettere di aggredire le forze dell’ordine mentre svolgono il proprio lavoro". 12 febbr. 2026
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