Calcio. Sarà il Bonolis di Teramo ad ospitare la finale nazionale scudetto di serie D

Mentre il Dipartimento Interregionale ha già blindato la cornice ideale per l'ultimo atto della stagione – ufficializzando lo stadio "Gaetano Bonolis" di Teramo come teatro della finale scudetto il prossimo sabato 6 giugno alle ore 16:00 – sul rettangolo verde la tensione è alle stelle per decretare chi si contenderà il tricolore dei dilettanti.

Il cammino della Poule Scudetto è infatti arrivato al penultimo, decisivo verdetto. Sono quattro le compagini rimaste in corsa, pronte ad affrontare le semifinali di andata e ritorno (in programma il 24 e il 31 maggio, con un anticipo al 30 maggio per il ritorno del secondo match): a giocarsi la finalissima sono rimaste in lizza Desenzano – Scafatese e Barletta - Vado

Due sfide ad altissimo tasso tecnico e di grande fascino geografico, che promettono di regalare novanta minuti (più eventualità di calci di rigore, senza il valore doppio dei gol in trasferta) di pura passione.
Una volta emessi i verdetti sul campo, la macchina organizzativa definirà la logistica e la vendita dei biglietti per l'appuntamento abruzzese. Per chi non potrà essere presente a Teramo, la copertura mediatica sarà totale: la finalissima sarà visibile in diretta e in esclusiva sia sulla piattaforma OTT della FIGC Vivo Azzurro Tv sia sul canale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

La scelta di Teramo come teatro della finale evoca dolci ricordi per il calcio regionale. Impossibile non andare con la mente alla storica stagione 1998/1999, quando a cucirsi il tricolore dei dilettanti sul petto fu proprio il Lanciano guidato da Fabrizio Castori. I rossoneri, dopo aver dominato il proprio girone, superarono la Sandonatese nella doppia finale, regalando alla piazza frentana una gioia indelebile.
Il tecnico marchigiano resta ancora oggi un allenatore scritto a caratteri cubitali nel cuore dei tifosi del Lanciano. D'altronde, il vizio di compiere imprese a Castori non è mai passato: basti pensare che proprio di recente ha firmato l'ennesimo capolavoro della sua infinita carriera, conducendo il Südtirol a una clamorosa salvezza nei playout di Serie B ai danni del Bari. Un filo rosso di grinta e passione che unisce idealmente quel trionfo del 1999 all'attualità calcistica e all'appuntamento del "Bonolis".23 mag 2026

URANIO UCCI

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