
Il silenzio elegante degli uliveti e dei vigneti abruzzesi sta per essere interrotto dal suono secco dei drive: il grande golf internazionale riaccende i motori al Golf Il Cerreto di Miglianico. Non è un ritorno qualunque, quello del Miglianico Alps Open, ma una decima edizione che profuma di storia e di futuro, inserita nel prestigioso contesto dell’Italian Pro Tour targato Buccellati. Dal 30 aprile al 2 maggio, il percorso disegnato da Ronald Kirby diventerà il palcoscenico su cui 144 atleti provenienti da quindici nazioni diverse si sfideranno per ridisegnare le gerarchie del ranking europeo.
Il protagonista più atteso è senza dubbio Andrea Romano. Leader indiscusso del ranking e già vincitore di due tappe in questo avvio di 2026, Romano arriva in Abruzzo con una missione precisa: centrare il terzo successo stagionale, un’impresa che gli garantirebbe il salto immediato verso l’HotelPlanner Tour. Ma la strada verso la gloria non sarà una passeggiata solitaria. A sbarrargli il cammino ci sarà la meglio gioventù del golf continentale, a partire da un’agguerrita pattuglia francese che occupa stabilmente le posizioni di vertice dell’ordine di merito, insieme alla solidità dell’irlandese Robert Moran e al talento degli spagnoli Alperi e Aguilar.
La bellezza di questo torneo risiede però anche nelle storie umane che si intrecciano tra un green e l'altro. Il field di quest'anno accoglie nuovamente la determinazione di Issa Nlareb A Amang, il professionista camerunense che è diventato un simbolo di rinascita sportiva, capace di tornare a competere ad alti livelli dopo una durissima battaglia contro la malattia. Accanto a lui, la curiosità del pubblico sarà calamitata dalla presenza di Mariano Di Vaio; il blogger e modello da milioni di follower scende in campo con una wild card, dimostrando come il golf sappia unire mondi apparentemente distanti sotto il segno della competizione e della passione pura.
Mentre i campioni già affermati come l'azzurro Enrico Di Nitto e il pro di casa Luca D’Andreamatteo cercheranno di far valere la tradizione favorevole ai colori italiani – che su questo campo hanno già trionfato cinque volte – l'atmosfera si scalderà già il 29 aprile con la tradizionale Pro-Am. Sarà un'anteprima spettacolare dove il mondo dei professionisti incontrerà quello dei dilettanti e dei volti noti, inclusi ex campioni del calcio come Giuseppe Incocciati e Michele Paramatti, impegnati in una sfida che premia solo l'eccellenza di birdie ed eagle.
Con un montepremi di 48.000 euro e la pressione di un taglio che dopo 36 buche lascerà in gara solo i migliori quaranta, la tensione agonistica sarà altissima. Il tracciato di Miglianico, tecnico e impegnativo, si conferma così una vera università del golf, capace di formare i campioni di domani proprio come fece anni fa con Guido Migliozzi e Matt Wallace. Tra la professionalità degli addetti ai lavori e l’entusiasmo delle istituzioni locali, tutto è pronto per scrivere un nuovo capitolo di sport d'autore nel cuore dell'Abruzzo. 28 apr 2026
URANIO UCCI
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