
L'Abruzzo si prepara a fare la storia. Dal 2 al 6 marzo 2026, la località di Ovindoli ospiterà i XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, segnando la prima volta che l'evento si tiene nel Centro-Sud Italia. Saranno attesi oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive, che si sfideranno nello sci alpino, sci nordico, corsa con racchette da neve e snowboard. Molte competizioni adotteranno lo Sport Unificato, dove atleti con e senza disabilità gareggiano fianco a fianco, promuovendo un cambiamento culturale e la condivisione.
Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, ha espresso grande orgoglio: "È molto più di un grande evento sportivo: è un messaggio che parla di cultura, di comunità, di pari dignità." Marsilio ha rimarcato che l'Abruzzo è pronto e orgoglioso di essere protagonista, usando lo sport come "un potente strumento educativo e di crescita sociale" per mostrare le abilità, il talento e la passione degli atleti.
Durante la presentazione è stato dato ampio spazio agli atleti, vero cuore pulsante della manifestazione.
Demetra Emanuele, Atleta Special Olympics, ha ribadito come lo sport sia un'opportunità per "crescere, imparare, fare amicizia e sentirmi parte di una comunità," adottando il motto personale: "Disabili a chi?"
Marco Parisse, Atleta Special Olympics, ha commosso il pubblico raccontando come Special Olympics e lo sport gli abbiano dato una "famiglia" e fatto sentire "rinato", dimostrando che la sua disabilità "non è un limite."
Nonostante l'assenza, il Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha inviato un messaggio di ringraziamento e tifo, definendo gli atleti "campioni" e le gare "emozionanti e appassionanti."
Alessandro Palazzotti, Fondatore e Vicepresidente Special Olympics Italia, ha elogiato le condizioni favorevoli in Abruzzo e ha dichiarato che "il futuro è qui in Abruzzo," auspicando anche un maggiore impegno per garantire l'accesso allo sport nei piccoli paesi.
È stata presentata la mascotte ufficiale dei Giochi: un simpatico orso marsicano, simbolo dell'Abruzzo, ideato e realizzato da Luca Malatesta, un ex studente e Atleta Partner Special Olympics.
L'evento ha visto il forte coinvolgimento del territorio, con la partecipazione del Sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, del Presidente CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, e dell'Ufficio Scolastico Regionale, rappresentato da Massimiliano Nardocci, che ha ribadito il coinvolgimento entusiasta delle scuole.
I Giochi di Ovindoli si candidano a essere un momento cruciale per rafforzare la cultura dell'inclusione, in un anno speciale che vede L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. 12 nov 2025
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