
Nel mese di luglio del 2023, Mauro Rapino partì in solitaria da Fossacesia (Ch) per arrivare, con la sua inseparabile Vespa d’epoca, a Capo Nord (LEGGI QUI). Un viaggio lunghissimo ed incredibile che sembrava davvero irripetibile.
E invece no, perché, dopo due anni, lo scorso 22 giugno è ripartito, sempre in sella alla Vespa, per raggiungere questa volta un’altra importante meta: l’Islanda. Bene, dopo circa 3.000 chilometri, con traghetti, vento, pioggia e paesaggi da fiaba, ce l’ha fatta.
E' arrivato a destinazione. Per Rapino questa esperienza non è solo un viaggio, ma una dimostrazione che la passione, la determinazione e lo spirito di avventura non hanno età. E che se hai un sogno, puoi davvero realizzarlo, anche se hai solo due ruote e tanta forza di volontà.
Nella prima impresa di due anni fa, aveva percorso oltre 5.000 chilometri per raggiungere il Polo Nord.
“Mio padre – dice orgoglioso il figlio Mirko – ha scritto una storia di coraggio e determinazione senza precedenti. Attraverso strade tortuose, paesaggi selvaggi e il freddo pungente dell’Europa del nord, ha sfidato, ancora una volta, le avversità e superato i limiti del possibile. Il suo secondo viaggio è stato ancora una volta un inno alla passione e alla perseveranza, un esempio tangibile di come i sogni possano diventare realtà quando si ha il coraggio di seguirli”. 06 lug. 2025
VITO SBROCCHI
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