
Impresa di Ilenia Colanero: l’atleta paralimpica abruzzese ha conquistato il gradino più alto del podio con una prestazione da record, regalando all’Italia un trionfo azzurro
L’atleta, 43 anni, di Lanciano (Ch), ha conquistato la medaglia d’oro ai World Games di Chengdu, in Cina, nella specialità dell’apnea paralimpica, firmando una prestazione straordinaria con un percorso in immersione di 76 metri.
Un risultato che l’ha portata sul gradino più alto del podio e che l'ha emozionata, con lacrime di gioia al termine della prova.
A completare il trionfo azzurro ci hanno pensato le compagne di squadra: la friulana Katia Aere, già medagliata paralimpica nell’handbike a Tokyo 2020, ha vinto l’argento con 68,5 metri, mentre Marta Pozzi ha conquistato il bronzo con 61 metri. Le avversarie dirette non sono riuscite a completare la risalita, lasciando così all’Italia l’intero podio di questa storica competizione.
La nazionale italiana, che vanta già oltre 40 record del mondo nella disciplina, ha confermato ancora una volta la propria supremazia, portando in tutto il Paese un successo di grande valore sportivo e umano.
Nel 2020 Ilenia aveva addirittura paura dell'acqua e non sapeva nuotare. “Io vivo per mettermi in gioco, - afferma - : dopo l'incidente in moto in cui ho rischiato la vita ne ho passate di tutti i colori. La medaglia d'oro di Chengdu la sento mia al 100%, non poteva finire sul collo di nessun altro se non il mio. E non lo dico per spavalderia, lo dico perché solo io so quanto ho sognato, quanto ho sudato per arrivare fino a qui grazie anche alla Fipsas". Nell'acqua d'Oriente la Colanero ha nuotato senza respiro per 76 metri ("Una bracciata in più e sarei svenuta") senza pensare alle avversarie, con la consapevolezza di riportare nella sua città un pezzetto d'oro di immenso valore.
Il presidente del Coni Abruzzo, Antonello Passacantando sottolinea: "La vittoria di Ilenia Colanero è motivo di profonda emozione e orgoglio per tutta la nostra regione. Il suo percorso è la dimostrazione che lo sport può essere strumento di riscatto, di forza interiore e di speranza. Ilenia rappresenta l’Abruzzo migliore: quello che non si arrende, che lotta e che vince. A nome del CONI Abruzzo, le rivolgo le più sentite congratulazioni e un ringraziamento per aver portato il nostro territorio sul tetto del mondo".
La storia di Ilenia
La storia di Ilenia Colanero è un esempio di forza, passione e amore per lo sport. Nata ad Atessa e cresciuta a Lanciano, Ilenia è una dei volti più rappresentativi dell’apnea paralimpica internazionale, con all’attivo titoli e record che l’hanno resa ambasciatrice dell’Abruzzo nel mondo. Il suo percorso nello sport inizia giovanissima, con un passato nell’atletica agonistica. La sua vita cambia radicalmente nel 2015, a seguito di un grave incidente motociclistico che le provoca lesioni alla gamba e al braccio destro, ipoacusia bilaterale e una convivenza quotidiana con dolori cronici. Nonostante le difficoltà, Ilenia non si arrende: nel 2016 si avvicina all’apnea paralimpica, inizialmente come terapia riabilitativa, scoprendo presto che quel mondo sommerso poteva diventare la sua nuova dimensione competitiva.
In pochi anni, la campionessa abruzzese scala le classifiche mondiali, conquistando 13 record del mondo, 4 titoli iridati nell’apnea e 2 nel nuoto pinnato, oltre a un ricco palmarès di medaglie. Il suo debutto internazionale risale al 2023, al primo Campionato Mondiale di apnea paralimpica di Lignano Sabbiadoro, tappa che segna l’inizio di una lunga serie di trionfi.
La sua preparazione avviene principalmente nella piscina del Lanciano Sport Center, dove alterna sessioni di apnea a lavoro in palestra, nuoto adattato e allenamenti di respirazione e concentrazione mentale. Un programma intenso che le ha permesso di affrontare le competizioni più importanti con una forma impeccabile.
Oltre alle medaglie, Ilenia Colanero porta avanti una missione: raccontare la propria esperienza come esempio di rinascita attraverso lo sport, soprattutto tra i giovani e nelle scuole. Collabora con progetti di inclusione come Obiettivo3, impegnandosi anche nel paraciclismo, e continua a dimostrare che anche i limiti più pesanti possono essere superati. 12 ago. 2025
@RIPRODUZIONE VIETATA