Calcio. Promozione, cercansi arbitri. Pochi direttori di gara, partite il sabato

Cercansi arbitri. No, non è una battuta fatta sui gruppi social per la consueta gara tra amici del giovedì, ma quello che sta accadendo nel campionato di Promozione in Abruzzo.

Dopo appena la prima giornata ci si è resi conto che il numero dei fischietti non è tale da garantire lo svolgimento, in contemporanea, di tutte le gare dei tre gironi di cui è composta l'Eccellenza regionale. 42 gare settimanali, che richiedono la presenza di 126 addetti, tra arbitri e assistenti. Se fino a prima della pandemia, il numero, in particolare quello degli assistenti, era congruo, nell'ultimo periodo, in tanti si sono allontanati, determinando la crisi del settore. Ricordiamo che la questione riguarda da vicino anche la seconda, in ordine di categoria, compagine lancianese, l'Athletic Lanciano, che milita nel girone C.

A questo punto è d'obbligo cercare di trovare una soluzione e, infatti, il presidente della Lega nazionale dilettanti regionale, Concezio Memmo, ha avuto un incontro on line, con i presidenti di tutte le formazioni militanti in Promozione. Le soluzioni proposte sono state due. La prima: eliminare gli assistenti alle gare, cioè fare come Terza, Seconda e Prima Categoria, dove un dirigente per ciascuna delle società impegnate nella gara, svolge la funzione di assistente. La seconda è stata quella di anticipare le gare di un girone, a turno, al sabato pomeriggio.

Seppur con molta riluttanza da parte di molti presidenti, la seconda soluzione è stata la più votata, quindi questo significa che dovranno essere modificati o per meglio dire ridisegnati i calendari di Eccellenza. Data l'imminenza della seconda giornata di campionato, in programma per domenica 3 ottobre, la federazione ha chiesto alcuni “volontari” che siano disposti ad anticipare al sabato le gare, (almeno 10 partite), mentre poi si andrà alla turnazione di un intero girone, che scenderà in campo al sabato. Insomma un bel problema, che potrebbe coinvolgere anche le serie minori, qualora la federazione ma soprattutto l'Aia, debbano attingere forze per consentire lo svolgimento regolare del campionato.  30 set. 2021

(nella foto il sig. Davide Scibba, Andrea Mongelli e Niko Ricci)

Uranio Ucci

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