Calcio. Per il Pescara brutta sconfitta sullo Stretto
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REGGINA 3 PESCARA 1

Reti: 23’ e 27’ Liotti, 44’ Ménez, 70’ Maistro

Reggina (3-4-3): Plizzari, Loiacono, Rossi, Gasparetto (46’ Cionek), Ménez (82’ Mastour), Crisetig, Bianchi (56’ Faty), Rolando, Bellomo, Denis (69’ Lafferty), Liotti (56’ Di Chiara). In panchina: Guarna, Stavropoulos, De Rose, Vasic, Del Prato, Folorunsho, Šitum. All. Toscano

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo, Bellanova (57’ Masciangelo), Drudi, Scognamiglio, Jaroszynski (73’ Bocchetti), Busellato, Memushaj (65’ Bocic), Valdifiori (57’ Omeonga), Galano, Maistro, Ceter (46’st Asencio). In panchina: Elizalde, Sorrentino, Ventola, Capone, Riccardi, Fernandes, Radaelli. All. Oddo

Ammoniti: Rossi, Bellomo, Memushaj
Arbitro: Valerio Marini di Roma1. Assistenti: Alessio Berti di Prato e Davide Moro di Schio. IV Ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco
Note: al 18’ rigore fallito da Galano

Ci sono sconfitte e sconfitte. Quella del Pescara al Granillo contro la Reggina è la classica battuta d'arresto dovuta alla differenza di preparazione.

E con differenza di preparazione intendo sia fisica che mentale. Mister Oddo, che una settimana fa era riuscito a mandare in campo una compagine palesemente incompleta, senza una grande atleticità, ma capace di giocare 20 minuti buoni, ieri invece ha ripetuto la ridicola partita di Coppa Italia col Notaresco. Solo che davanti aveva una delle formazioni più aggressive della B, la Reggina di Ménez e Denis, elementi che raccontano storie di altre categorie.

La fortuna era anche girata a favore dei biancazzurri, quando al 17’ Scognamiglio era stato atterrato in area da Rossi con un placcaggio degno del Superbowl. Galano, però, dagli undici metri ha deciso di dare vita all'incubo fallendo quel calcio di rigore che poteva comodamente far sedere sul divano i biancazzurri, portandoli in avanti col minimo sforzo. Ma cosa c'è di più scontato di una promozione di Poltrone & Sofà? Solo la regola del gol sbagliato-gol beccato nel calcio. Infatti, di lì a poco, l'asse portante della Reggina si industria per dare il via alle danze: Ménez serve in velocità Denis che atterra Fiorillo, tira in porta, ma lo stesso Fiorillo, mai domo, respinge col piede, la palla giunge a Liotti che la tocca abbastanza male da superare involontariamente con un pallonetto Jaroszynski sulla linea.

Buona la preparazione dell'azione da parte della Reggina, ma alla fine parliamo di un gollonzo. La giornata da mani nei capelli, oltre Galano coinvolge anche Bellanova, sulla cui fascia si scorrazza che è una meraviglia. Dalle sue parti passano tutti, figuriamoci Ménez. L'attaccante ex Roma e Monaco è in giornata e si vede. Dal suo piede nasce l'azione del raddoppio: bomba dalla distanza, palla respinta dalla traversa, ma arriva a Bianchi che di testa serve ancora Liotti che insacca facilmente. Biancazzurri sulle gambe già a metà del primo tempo, incapaci di reagire contro una delle matricole terribili della cadetteria.

Il tris dei calabresi diventa naturale quanto un’insalatina scondita: sempre Ménez stoppa un gran pallone in area biancazzurra e col destro fa secco Fiorillo che nulla avrebbe mai potuto per opporre resistenza. Gli abruzzesi tornano mestamente negli spogliatoi: durante l'intervallo avrebbero bisogno di una bella sveglia con la ‘nduja, ma una volta rientrati in campo è chiaro a tutti che sarà stato servito loro semplicemente del the caldo.

La qualità in maglia biancazzurra latita, ma uno squillo di tromba lo suona Maistro al 70’ quando inventa una conclusione vincente che rende meno pesante il punteggio, ma non di certo meno gravoso il risultato. Pescara già in emergenza? Sembra di sì. Emergenza tecnica, tattica e fisica, a quanto pare. Mister Oddo a questo punto avrà due settimane per lavorare prima del prossimo impegno interno contro l'Empoli. A questa squadra servono ritmo, forza e idee. E magari anche un trascinatore.

IL FILM DELLA PARTITA

2’ Destro al volo dai 25 metri di Loiacono col pallone che passa a brevissima distanza dal palo sinistro della porta di Fiorillo
17’ Rigore per il Pescara per atterramento di Scognamiglio da parte di Rossi su cross dalla bandierina di Valdifiori
18’ Palo! Galano sbaglia dagli undici metri tirando sul montante, pur spiazzando il portiere Plizzari, poi la sfera torna in area e Busellato non riesce ad inquadrare lo specchio della porta! Grande opportunità fallita dai biancazzurri per portarsi in vantaggio
20’ Bianchi spara alto dalla distanza: nessun problema per Fiorillo
23’ Vantaggio della Reggina che sfrutta l'entusiasmo post rigore fallito dal Pescara e va a segno dopo un contropiede: Ménez serve un ottimo pallone a Denis che atterra Fiorillo, tira a rete a botta sicura, ma il pallone è clamorosamente respinto dal portierone biancazzurro con il piede, poi arriva Liotti che tocca ciabattando la sfera abbastanza da superare con un involontario lob l'intervento disperato di Jaroszynski che non riesce a respingere sulla linea
27’ Raddoppio della Reggina sempre con Liotti. Menez spara con forza dal limite, la traversa respinge, il pallone va sulla testa di Bianchi che appoggia a Liotti il quale non ha difficoltà a insaccare
37’ Memushaj lavora un buon pallone al limite dell'area avversaria, calcia di sinistro, ma il pallone non è abbastanza potente da impensierire Plizzari che para a terra
44’ Terzo gol della Reggina con Menez che stoppa il pallone perfettamente entrando in area biancazzurra e trafigge Fiorillo con un destro imparabile
67’ Destro a giro dal limite di Denis e palla alta
67’ Bocic lanciato a rete spara con forza, ma Cionek riesce a respingere la sfera
70’ Gol del Pescara con Maistro che spara sul primo palo un gran pallone dall'interno dell'area calabrese. Il Pescara accorcia le distanze
75’ Ménez non trova la porta su assist di Lafferty: il suo tocco sul primo palo è out
89’ Sinistro di Mastour dal limite e palla deviata da Fiorillo in corner.

Fernando Errichi

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