Calcio Eccellenza. Poker della Renato Curi Angolana al Lanciano FC

RENATO CURI ANGOLANA 4

LANCIANO FC 0

Renato Curi Angolana: Massari, Ruffo (65°Napolano), Ndiaye, Diarra ( 72° Aversa), Scurti (73° Napolano), Sall, Di Sante (65° Piscopiello), Sammaciccia, Santirocco ( 75° De Berardinis), Espinar, Maroto. A disposizione Spinelli, Cappelletti, Aliprandi, De Patre, Dei Rocini. Allenatore Memmo

Lanciano FC: Barretta, Braccia (80° Cirigliano), Karkalis, Palmucci (73° Brighella), Ucci, Ferrante, Guaglianone ( 73° Persichitti), De Giosa, Martinez (73° De Paolo), D'Eramo, Manzi (60° Salerno). A disposizione Mancini, Lautaro, Verna, Canciello. Allenatore Aquilanti

Arbitro il Sig. Francesco Allotta di Gradisca D'Isonzo. AssistentiGjuliano Dodani di Avezzano e Gianmarco Di Filippo di Teramo

Reti 30° Sall (RC), 52° e 70° Diarra (RC), 63° Santirocco (RC)

Note al 5° Martinez (L) sbaglia un calcio di rigore.

Ammoniti Palmucci, Ucci, Guaglianone, Karkalis tutti del Lanciano.

I rossoneri erano forse convinti che si sarebbe giocato di domenica e non che vi fosse l'anticipo al sabato altrimenti non ci si può spiegare la prestazione odierna dei rossoneri. Scherzi a parte, la Renato Curi Angolana in campo non è che l'ottima copia di quella vista fino ad adesso. Una squadra compatta che macina gioco e pressa i portatori di palla. Raramente abbiamo visto qualche errore, segno che la cura di mister Memmo sta cominciando a dare i suoi frutti.

Il Lanciano? Forse sopravallutato fino a questo momento, certo è che sulle ali dell'entusismo i tifosi si sarebbero aspettati tutt'altro, ma mai come in questo caso l'allarme lanciato domenica scorsa da parte di mister Aquilanti è stato così profetico. Di certo c'è da dire che piano piano stiamo entrando nel vivo del campionato e i conti si faranno a maggio. Se non era il caso di esaltarsi prima a maggior ragione significa non abbattersi oggi e soprattutto fare esperienza di quanto visto in ottica futura.

La prima frazione di gioco è quasi totalmente ad appannaggio dei padroni di casa che, salvo l'azione che frutta il calcio di rigore al Lanciano, non sbagliano quasi nulla. La squadra di mister Memmo costringe i rossoneri (oggi in maglia gialla ) ad un gioco eclusivamente di rimessa e il solo Martinez lasciato in attacco può poco o nulla. Il vantaggio è messo a segno da parte di Sall che insacca una palla tesa proveniente dal corner battuto da Espinar.

La ripresa vede D'Eramo provarci... ma poi è un monologo della Renato Curi che annichilisce gli avversari mettendo a segno altri 3 gol.

Al 52° Sammaciccia si trova vicino la linea di fondo, uno sguardo a verso l'area e fa filtrare il pallone per Diarra che appoggia in rete. Passano una decina di minuti e Santirocco fa tutto da solo, scatta dalla trequarti, brucia il suo marcatore e appoggia in rete.

Il poker per la Renato Curi avviene sempre sugli sviluppi di un calco piazzato, punizione palla tesa in area e Diarra sempre di testa schiaccia in porta.

Ad onor di cronaca facciamo un passo indietro al 5° minuto, quando Palmucci scatta lungo la fascia e allunga la palla per Martinz che entra in area e viene falciato da Massari. Rigore netto, sul dischetto si porta lo stesso Martinez che spedisce la palla fuori. Certo affermare che se quel pallone fosse entrato avremmo visto una partita diversa ci sembra esagerato, al netto della prestazione della Renato Curi che ha mostrato tutto il suo valore. 27 set 2025

URANIO UCCI

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