
PONTEVOMANO CALCIO 1
LANCIANO FC 1
Sotto un sole quasi primaverile, che fa capolino tra le tribune dello stadio "Pignacelli" grazie al soffio dell'anticiclone delle Azzorre, va in scena un dramma sportivo fatto di occasioni perdute, legni che tremano e una classifica che accorcia il fiato. Il Lanciano FC, scortato dal calore incessante del popolo rossonero, manca l’appuntamento con la fuga solitaria, fermato sull’1-1 da un Pontevomano cuore e polmoni.
L'avvio dei frentani è furibondo, da chi sa di avere tra le mani il match point per staccare la Santegidiese. Dopo appena cento secondi, Santirocco scaglia un fulmine che Natale respinge corto, De Giosa ha la porta spalancata davanti a sé, il grido del gol già strozzato in gola ai tifosi, ma la palla finisce incredibilmente fuori. È il primo segnale di una domenica stregata.
Al 24’, la legge non scritta del calcio punisce gli ospiti. Un contatto al limite dell'area tra Antezza e Pietrani accende la miccia: per l'arbitro De Caro è solo giallo (tra le proteste), ma sulla palla si presenta Ferrini. Il suo destro a giro è un dipinto d'autore che si insacca alle spalle di Morigi. Il Pignacelli esplode, il Lanciano barcolla ma non cade. Il finale di frazione è un assedio rossonero che produce solo angoli e un colpo di testa di Ferrante che sfiora il palo.
Negli spogliatoi il tè è caldo, ma il sangue del Lanciano bolle. La ripresa inizia con lo spirito giusto, Ferrini, l'eroe del primo tempo, commette l'ingenuità atterrando Santirocco in area. È calcio di rigore sulle proteste del Pontevomano. Sul dischetto va lo stesso Santirocco, rincorsa decisa, fendente chirurgico alla destra di Natale che intuisce ma può solo guardare la palla baciare la rete. 1-1.
Da qui in poi è un monologo frentano, ma la fortuna ha la maglia del Pontevomano. Al 19’, Verna colpisce una traversa che trema ancora adesso, mentre nel finale Braccia fa letteralmente la barba al palo. Il forcing è totale, ma il muro eretto da un monumentale Massarotti e dalle parate di Natale regge l'urto fino al triplice fischio.
Il punto conquistato è un bicchiere mezzo pieno che però lascia un retrogusto amaro. Se la Santegidiese scivola in casa contro il Celano, la Renato Curi Angolana non perdona: lo 0-1 nel derby pescarese lancia i nerazzurri a soli due punti dalla vetta. La situazione al vertice: Lanciano FC: 60 punti, Renato Curi Angolana: 58 punti, Santegidiese: 54 punti.
Prossima Fermata: L'Inferno del "Guido Biondi" Non c'è tempo per i rimpianti. Domenica prossima, le mura amiche del "Guido Biondi" ospiteranno una Santegidiese ferita e affamata di riscatto. Sarà uno scontro fratricida, un bivio decisivo per il destino del campionato. Il Lanciano resta al comando, ma il fiato degli inseguitori si fa pesante. Servirà il miglior undici e il ruggito dei tifosi per difendere quel trono chiamato Eccellenza. 22 feb 2026
URANIO UCCI
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