Calcio Eccellenza. Lanciano da sogno. Verna e Santirocco schiantano la Santa
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CITTÀ DI LANCIANO F.C. 3

SANTEGIDIESE 1948          0

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Il "Guido Biondi" ruggisce come ai tempi d'oro e il Lanciano risponde con una prestazione monumentale, schiantando una Santegidiese che arrivava in terra frentana con i galloni della terza forza del campionato. Oltre 2500 cuori rossoneri hanno trasformato lo stadio in una bolgia per la "Giornata Rossonera", e la squadra di casa ha ripagato tale atto d’amore con un primo tempo semplicemente devastante. Bastano tre minuti al capitano Verna per far esplodere lo stadio, approfittando di un’incertezza di Pastafiglia per trafiggere Iovino e tracciare la strada.

La Santegidiese prova a restare a galla con il pressing, ma il Lanciano gioca con il cinismo delle grandi: al ventinovesimo Santirocco estrae dal cilindro un pallonetto magico dal limite dell'area che scavalca il portiere per il raddoppio, prima che l’insaziabile Verna, al trentaseiesimo, firmi la sua doppietta personale mettendo in ghiaccio il match già prima dell’intervallo.

La ripresa è pura accademia rossonera, un monologo di gestione e personalità dove il Lanciano sfiora a più riprese il poker, concedendo agli avversari un unico, timido squillo solo al trentacinquesimo della seconda frazione. Al triplice fischio del signor Guacchione di Collegno, impeccabile arbitro di una sfida a senso unico, la festa esplode incontenibile sotto la Curva Sud, in un abbraccio collettivo che profuma di impresa. Ma la gloria non ammette distrazioni: il successo travolgente della Renato Curi Angolana contro la Pro Vasto per 5-0 tiene i diretti inseguitori a soli due punti di distanza, rendendo la classifica corta e incandescente.

Il destino del campionato si giocherà ora sul filo del rasoio, tra il fango e il sudore dei campi delle "piccole" che lottano disperatamente per la salvezza. Ogni zolla di terra sarà decisiva e il Lanciano non può permettersi nemmeno un respiro profondo. Domenica prossima la capolista sarà di scena nell'inferno di Penne, mentre l'Angolana cercherà il sorpasso a Cupello: due trasferte infuocate dove serviranno cuore, nervi saldi e la stessa fame mostrata oggi per continuare a sognare il traguardo più grande.


3’ PT Verna (L), 30’ PT Santirocco (L), 36’ PT Verna (L).

LANCIANO F.C. :Morigi, Braccia, Karkalis, Palmucci, Ferrante, Di Filippo, Barlafante, Verna, Santirocco, D’Eramo, De Giosa.
A disposizione: Barretta, Daleno, Manzi, Ucci, Antezza, Canciello, Martinez, Acosta, Depalo.
Allenatore: A. Pierantoni.

SANTEGIDIESE 1948: Iovino, Silvestri, Ciaccia, Pastore, Scognamiglio, Pastafiglia, Ferraioli, Diambo, Idoyaga, Quirino, Massetti.
A disposizione: Amato, Biancacci, Rossetti, Pano, Di Giuseppe, Calvaresi, Balanta Arboleda, D’Egidio, Dal Cason. Allenatore: R. Cappellacci.
Arbitro: Federico della Guacchione di Collegno (Assistenti: Luciani di Vasto e Fusco di Pescara).

Ammoniti Lanciano: Antezza (36’ ST), Di Filippo (37’ ST).

Ammoniti Santegidiese: Pastafiglia (11’ ST), S. D'Egidio (40’ ST), Balanta Arboleda (43’ ST). Sostituzioni Lanciano: Barlafante per Canciello (15’ ST), Santirocco per Acosta (35’ ST), D’Eramo per Martinez (35’ ST), Verna per Ucci (45’ ST), De Giosa per Daleno (45’ ST).

Sostituzioni Santegidiese: Quirino per Dal Cason (6’ ST), Ferraioli per Calvaresi (16’ ST), Diambo per D’Egidio (23’ ST), Massetti per Balanta Arboleda (23’ ST), Idoyaga per Rossetti (33’ ST). 

CLASSIFICA: Città di Lanciano F.C. – 63 punti; Renato Curi Angolana – 61 punti; Santegidiese – 54 punti. 01 mar 2026

URANIO UCCI

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