
Ci sono fili invisibili che uniscono le persone ai luoghi da cui vengono. Fili che attraversano oceani e continenti, ma che non si spezzano mai. E' di questi legami che parla “Abruzzo: i campioni siamo noi”, il nuovo libro firmato da Generoso D’Agnese, Geremia Mancini e Duilio Rabottini (nella foto con Rocky Mattioli), in uscita per Masciulli Edizioni.
Un viaggio tra volti, storie e traguardi che hanno un unico denominatore comune l’Abruzzo e le storie di sportivi nati all'estero e o protagonisti in ambito internazionale.
Ma non è solo un semplice libro di sport, quanto piuttosto un mosaico di vite, una raccolta di destini intrecciati dal desiderio di riscatto e dal richiamo delle origini.
C’è chi è partito, lasciandosi alle spalle un piccolo paese tra le colline, per arrivare a vincere titoli e medaglie oltreoceano, c’è chi, invece, è tornato, portando con sé l’esperienza, la fatica, il sapore del mondo e c’è chi ha trasformato lo sport in impresa, facendo della propria passione una storia di successo e di orgoglio.
Insomma, dalle montagne ai palcoscenici del mondo, le storie di chi ha portato l’Abruzzo oltre ogni confine. Un libro che racconta il coraggio, la passione e le radici di una terra che non smette mai di sorprendere.
"Con questo volume – raccontano gli autori – abbiamo voluto rendere omaggio a chi, attraverso lo sport, ha portato l’Abruzzo nel mondo. Sono storie di sacrificio, di vittorie, di identità e soprattutto di amore per le proprie radici".
Tra le pagine scorrono nomi che hanno lasciato un segno nella storia: Rocky Marciano, Juan Manuel Fangio, Tommy Lasorda, Bruno Sammartino. Ma anche tanti volti meno conosciuti, uomini e donne che con la stessa determinazione hanno saputo rendere grande la loro terra, lontano o vicino non importa, perché l’Abruzzo, come la passione, non conosce distanze come il suo territorio fatto di vette, verdi pianure e azzurro mare.
"Questo libro profuma di bellezza e di storia fin dalle prime pagine – sottolinea l’editore Alessio Masciulli –. Sfogliarlo è come aprire uno scrigno: in ogni biografia c’è una gemma diversa, un’emozione da custodire. Come accade quando si scopre l’Abruzzo: dietro ogni angolo, un tesoro".
In fondo, lo sport è solo il punto di partenza. Il vero traguardo è il legame che unisce chi non dimentica mai da dove viene, e in questo, davvero, l’Abruzzo è campione del mondo.
Nelle prossime settimane il volume sarà presentato in una serie di incontri in diverse località della regione e all’estero, appuntamenti dedicati anche alle comunità degli abruzzesi nel mondo.
Incontri che andranno oltre le parole, perché ogni racconto diventa una testimonianza viva di ciò che questa terra rappresenta: l'Abruzzo forte e gentile. 23 ott 2025
URANIO UCCI
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