
L’Abruzzo nell'esplorazione del cosmo. La missione Artemis II, che, dopo Apollo, segna una nuova tappa nel ritorno dell’uomo verso l’orbita della Luna, porta con sé un’importante firma italiana grazie al contributo di Telespazio, società del Gruppo Leonardo, impegnata nelle attività di tracciamento radio della navicella Orion per conto della Nasa.
Un ruolo strategico che valorizza le infrastrutture tecnologiche presenti in Abruzzo e consolida il posizionamento del territorio nel panorama aerospaziale internazionale.
A evidenziarlo è l’assessore regionale Roberto Santangelo: “Il nostro space centersi è ormai posizionato tra quelli più rilevanti a supporto del programma spaziale statunitense. La partecipazione ad una missione che riporta l’equipaggio umano verso la Luna dopo oltre mezzo secolo rappresenta un traguardo storico".
Il risultato, sottolinea Santangelo, è il frutto di un sistema produttivo solido e in continua evoluzione, rafforzato dalla nascita del distretto aerospaziale abruzzese. Un progetto che punta a costruire una filiera completa, capace di integrare ricerca, innovazione tecnologica e produzione.
In questa prospettiva si inserisce anche il potenziamento della formazione, con percorsi degli Istituti tecnologici superiori dedicati al settore. L’obiettivo è formare figure altamente specializzate, pronte a inserirsi nei comparti più avanzati della space economy.
“La collaborazione tra imprese come Leonardo, università e centri di ricerca – aggiunge Santangelo – definisce un modello di sviluppo capace di attrarre investimenti internazionali e generare innovazione”. 07 apr. 2026
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