Treglio. 'La Regione assegni alla residenza 'San Giorgio' fondi in sostegno di famiglie di anziani e disabili assistiti'

Una lettera dietro l'altra, finora rimaste tutte disattese, per sollecitare la risoluzione del problema relativo alla residenza protetta per anziani e disabili "San Giorgio" di Treglio (Ch).

Sono state inviate alla Regione, in particolare al presidente Marco Marsilio e all'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, dall'associazione “Percorsi” di Lanciano (Ch), che gestisce la struttura e che è "da sempre impegnata nell’ambito della salute mentale". Nelle missive si chiede "al Consiglio regionale tutto e agli assessori di riferimento" di adoperarsi affinché si provveda al completamento di un iter iniziato e lasciato a metà. "Infatti - viene spiegato in una delle ultime note a firma del responsabile territoriale dell'associazione, Guido Catenaro - nonostante la delibera regionale 638 del 28 ottobre 2019 rilasciasse l’accreditamento istituzionale della stessa, ad oggi la residenza non è stata inserita nella negoziazione relativa all’assegnazione del budget regionale".

"Le famiglie iscritte - viene fatto presente - sono costrette a sostenere la spesa intera della retta mensile. Questo - si sottolinea - comporta una la discriminazione sociale e sanitaria di un territorio intero e di famiglie che si vedono penalizzate a causa di una mancanza di attenzione verso una questione evidente che è quella della carenza, in Abruzzo, di posti letto per l'assistenza di anziani e disabili adulti. Tale gap è stato anche evidenziato dal ministero della Salute". E poi ci sono "i costi per la mobilità passiva, in quanto molte famiglie sono costrette a rivolgersi ad altre regioni per permettere ai propri cari di avere una dignitosa assistenza e quindi una dignitosa vita".

"Le istituzioni - afferma Catenaro - si attivino per trovare le risorse utili a fornire i mezzi necessari alla cura delle persone più fragili. Non si può perdere altro tempo".

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