Ospedale Lanciano. Nuovo assetto del Pronto soccorso e nuova risonanza
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Ci sono voluti cinque mesi di lavori, ed è diventato ora operativo il nuovo assetto del Pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano (Ch), sia nell’accesso che nel triage. Così come, allo stesso modo, è in funzione la nuova Risonanza magnetica nucleare.

Gli interventi effettuati e il macchinario sono stati illustrati questa mattina al presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio; all’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì; al consigliere regionale Nicola Campitelli; al sindaco Filippo Paolini e di una folta rappresentanza di medici e operatori del “Renzetti”.

Marsilio, nel far riferimento anche al prosieguo dell’iter burocratico per la realizzazione del nuovo ospedale, ha sottolineato che "mentre si lavora per il futuro si investe in tecnologie e organizzazione, un passo dopo l’altro, per restituire alla collettività un ospedale migliore di come lo abbiamo trovato". Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Verì, che ha confermato come il lavoro di squadra stia portando buoni risultati al sistema salute.

Per la riorganizzazione del flusso di accesso sono stati eseguiti interventi sia all’interno che all’esterno: installazione di due sbarre automatiche per il controllo degli ingressi, realizzazione del nuovo box a servizio della vigilanza e percorso pedonale all’entrata principale, segnaletica stradale verticale e orizzontale, rampa riservata ai pedoni all’ingresso del Pronto soccorso. Internamente, invece, i lavori sono stati concentrati nell’area triage, che ora è unificato, con la modifica delle partizioni interne e nuovi servizi igienici. Meglio organizzato, dunque, più funzionale ed efficiente rispetto al passato. Per il restyling del Pronto soccorso, la Asl ha investito 175 mila euro.

"La qualità della diagnostica radiologica - dice una nota della Asl Lanciano Vasto Chieti - compie un salto di qualità con nuovi acquisti, offrendo un imaging digitale di alta qualità. L’investimento è stato finanziato con fondi Pnrr per circa 200 mila euro tra acquisto dell’attrezzatura e lavori di installazione".

"Ma il vero gioiello - si fa presente - è la nuova Risonanza magnetica, come ha ben specificato il direttore dell’Unità operativa, Roberto Vezzaro. Già collaudato e in funzione da alcune settimane, Siemens Magnetom Sola è un sistema da 1.5 Tesla di ultima generazione, noto per la sua tecnologia che utilizza l'intelligenza artificiale per adattarsi automaticamente alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche del paziente, migliorando la qualità delle immagini, riducendo i tempi di esame e aumentando il comfort. Permette esami complessi come quelli articolari, neurologici, addominali (inclusi seno, cuore, prostata) e vascolari. Inoltre offre immagini di alta qualità in tempi più brevi, riducendo la necessità di ripetere gli esami e facilitando la gestione di pazienti con difficoltà di collaborazione o claustrofobia. Particolare non secondario l’ampiezza del tunnel e l’estensione del campo visivo, caratteristiche che riducono il disagio dei pazienti".

AGGIORNAMENTO LAVORI RISTRUTTURAZIONE PRESIDIO

Marsilio e Verì per l’occasione hanno parlato dello stato di avanzamento del percorso di ristrutturazione e ammodernamento dell’ospedale frentano, nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri.

“La scelta compiuta all’epoca – ha spiegato Marsilio – è stata quella di ristrutturare l’ospedale esistente, anziché realizzarne uno nuovo su un’area diversa. E’ una scelta che comporta un progetto più complesso, perché richiede di intervenire su una struttura attiva, garantendo la continuità dell’assistenza e delle attività sanitarie”.

L’intervento sull’ospedale di Lanciano rientra nell’accordo di programma sottoscritto nel 2023 per i presidi di Lanciano, Vasto e Avezzano, finanziato con fondi dell’articolo 20. “Fin dall’inizio – ha aggiunto – era noto che Lanciano avrebbe avuto un percorso più articolato, perché si ripartiva da zero su una struttura esistente. Avezzano disponeva già di una progettazione avanzata, mentre Vasto iniziava da un’area libera. Le diverse tempistiche sono legate esclusivamente a queste condizioni di partenza”.

In merito allo stato dell’iter, Marsilio ha precisato che “il progetto definitivo è in fase di completamento e il cronoprogramma prevede nel corso del 2026 l’approvazione da parte del ministero della Salute e del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici. Successivamente è prevista la pubblicazione della gara d’appalto integrata per la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori”.

Verì ha inoltre ricordato che "sono in corso interventi nei reparti di ginecologia, Utic e cardiologia, finalizzati all’adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale degli spazi, sulla base delle valutazioni tecniche e sanitarie".  22 genn. 2026

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