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Taglio del nastro, questa mattina, all’ospedale “Renzetti” di Lanciano (Ch), per i rinnovati reparti di Unità di terapia intensiva Coronarica (Utic) e di Cardiologia. 

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione, Marco Marsilio; l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì; il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri; il consigliere regionale Nicola Campitelli; il sindaco Filippo Paolini e la presidente del Consiglio comunale, Gemma Sciarretta e l'assessore Graziella Di Campli. Presenti anche i sanitari. 

I lavori sono stati  finanziati con fondi di bilancio Asl per un importo pari a 1 milione e 300 mila euro (Iva compresa), a cui vanno aggiunti altri 100 mila euro destinati all’acquisto di arredi e attrezzature. Un investimento  che ha portato alla realizzazione di reparti moderni, confortevoli, funzionali e progettati secondo i più aggiornati standard assistenziali, restituendo a pazienti e operatori ambienti accoglienti, luminosi e adeguati alla qualità delle prestazioni erogate. E con tale intervento viene ripristinata la dotazione completa dei posti letto che risulta così distribuita: Cardiologia 10 ordinari e 1 diurno, Utic 6, Rianimazione 6. 

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di 650 metri quadrati, completamente riqualificata e riorganizzata. I posti letto della  Cardiologia sono distribuiti in una camera tripla, tre camere doppie e una camera singola, tutte dotate di servizi igienici dedicati, mentre la nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica si estende su un’area di 82 metri quadrati progettata secondo i più elevati standard di sicurezza e assistenza. Completano la nuova configurazione una sala di Elettrofisiologia, la Control Room, la medicheria, gli studi medici, i locali di servizio, la cucina e gli spazi destinati al medico di guardia.

“Detto fatto. Gli impegni che prendiamo li portiamo a termine”, ha dichiarato Marsilio.

“Ci eravamo impegnati - ha ancora sottolineato - quando un esposto aveva costretto la Asl a trasferire i posti letto in Rianimazione. Non c'era nessun intento punitivo o complotto contro Lanciano, né pericoli per i pazienti: in questi due anni il reparto è stato gestito al meglio. Abbiamo risolto definitivamente un problema che si trascinava da oltre un decennio, consegnando una struttura modernissima, con personale entusiasta di tornare a operare in condizioni dignitose e di massima efficienza. E le buone notizie non finiscono qui: il ministero della Salute ha approvato il finanziamento di quasi 110 milioni di euro per il nuovo ospedale di Lanciano. Nei prossimi giorni la Asl avvierà le procedure di gara ed entro il 2027 inizieranno i lavori per rifare il "Renzetti" da cima a fondo: un ospedale nuovo di zecca". 

"Quando sono arrivato a Lanciano e ho visitato questi reparti — ha detto Palmieri — ho ritenuto che la situazione non fosse più rinviabile. Avevamo il dovere di dare una risposta concreta ai cittadini e ai professionisti. Consegniamo alla comunità spazi completamente diversi, belli da vedere ma soprattutto funzionali, sicuri e organizzati per garantire una migliore assistenza e l'umanizzazione delle cure.  Aver realizzato tutto questo in appena otto mesi dimostra che, quando ci sono visione, determinazione e collaborazione, è possibile trasformare gli impegni in risultati tangibili".

L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha evidenziato l'importanza della riorganizzazione strutturale. “Inauguriamo un reparto ristrutturato, con apparecchiature all'avanguardia, tecnologie avanzate e personale dedicato, che mette al centro l'umanizzazione delle cure.  E anche sul nuovo “Renzetti” facciamo passi avanti:  è stata ottenuta l’ammissione al finanziamento, e la Direzione della Asl ha già inviato la documentazione al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, come di prassi. Ottenuto quest’ultimo parere, si potrà bandire la gara". 08 giu. 2026

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