ESCLUSIVO. Fossacesia. 'Dolore e gratitudine. Quel medico mi ha donato forza e fiducia'
GUARDA LE FOTO

Un percorso durissimo che l’ha vista affrontare, durante una gravidanza tanto desiderata, varie patologie, tra le quali una grave malattia oncologica.

Una storia di sofferenza, resilienza e speranza, che Loredana Ciampini, di Fossacesia (Ch), ha affidato ad Abruzzolive.tv, con una lettera accompagnata dal ringraziamento sentito a un medico che, oltre alla competenza professionale, ha saputo offrire presenza e generosità.

Ecco le sue parole...

"Sono una donna di 45 anni di Fossacesia e dal 2010 soffro di depressione acuta. Desideravo un figlio a tutti i costi, così mi sono rivolta al ginecologo Luciano Di Tizio (nella foto) dell'ospedale "Santissima Annunziata" di Chieti e ho iniziato un percorso per la riduzione dei farmaci antidepressivi.

Nel 2022 ho scoperto di essere incinta e, felicissima per la notizia, ho intrapreso una serie di esami e analisi, sempre seguita costantemente dal dottore. Ma un giorno mi accorsi di avere un’afta enorme sulla lingua, che mi fece preoccupare. Mi sottoposi a una biopsia che purtroppo si rivelò tragica: scoprii di avere un carcinoma.

Avvisai immediatamente il dottor Di Tizio, che mi prenotò una risonanza e, dietro suo consiglio, mi rivolsi ad Ancona al reparto di Chirurgia maxillo-facciale, dove subii un  intervento urgente.

Non riesco a spiegare il dolore fisico che provai, ma sapendo di avere in grembo una bimba cercai in tutti i modi di essere forte. L’operazione andò a buon fine e la piccola riuscì a superare l’anestesia.

All’ottavo mese il dottor Di Tizio mi fece partorire per anticipare le radioterapie. Non dimenticherò mai quando, il 18 agosto 2022 alle 8 di mattina, dopo una notte di lavoro e due urgenze, Di Tizio decise comunque di rimanere in sala operatoria per farmi il parto cesareo, dal quale venne al mondo la mia bambina, bella e sana.

Poi affrontai le radioterapie a Chieti, dove il dottore mi assistette nuovamente. Anche se purtroppo da un esame fatto nel 2023 si scoprì un secondo cancro ai linfonodi, a cui seguì una successiva operazione.

Oggi mi ritrovo con una piccina in salute e i controlli non mostrano segni di ricadute. Sono seguita ancora dal mio ginecologo per i vari motivi. Gli sono immensamente grata, per avermi accompagnata in questo accidentato tragitto, senza lasciarmi sola, e lo consiglio a tante donne: un dottore, per me, non solo di grande professionalità, ma anche di rara umanità". 23 febbr. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 5445

Condividi l'Articolo