L'efficacia dei vaccini anti Covid-19 al centro di uno studio della Asl di Pescara e dell'Università di Ferrara, che ha elaborato i dati forniti dall'Azienda sanitaria.

I risultati sono stati illustrati questa mattina a Pescara e dimostrano un'efficacia molto elevata di tutti i tipi di vaccino in uso. Lo studio ha confrontato il numero di infezioni, i casi di malattia e i decessi tra i pazienti non vaccinati e quelli invece vaccinati in provincia di Pescara dal 2 gennaio  e fino al 26 aprile scorsi. In totale, sono stati valutati 37.467 vaccinati e 237.778 non vaccinati. Le analisi hanno tenuto conto del tempo necessario per la produzione di anticorpi e sono stati effettuati controlli per età, sesso e durata del follow-up.

"I risultati - è stato fatto presente oggi - sono incoraggianti: dopo una media di 30 giorni dalla data prevista di produzione degli anticorpi, tutti e tre i vaccini somministrati, ossia Pfizer, Moderna e AstraZeneca, hanno ridotto il rischio di infezione, malattie e decesso di oltre il 90 per cento, con punte del 99 per cento. Risultati che sono molto simili tra maschi e femmine e per coloro che hanno ricevuto la seconda dose anche con molto ritardo rispetto ai protocolli previsti. Dati - è stato ancora evidenziato - in linea con i pochi studi internazionali disponibili e con quelli appena pubblicati dall'Istituto superiore di Sanità e che possono rassicurare la popolazione sull'efficacia dei vaccini utilizzati". 

Lo studio vede tra gli autori, per la Asl, il direttore sanitario Antonio Caponetti; il direttore dei Servizi territoriali, Rossano Di Luzio; la dirigente medico di Igiene epidemiologica e Sanità pubblica, Graziella Soldato e il referente dei dati Roberto Carota. Per l'Università invece ha operato prima di tutto il direttore del Dipartimento di Scienze Mediche, Lamberto Manzoli, coordinatore della ricerca, che sottolinea "il grande lavoro svolto dai professionisti della Asl di Pescara nel somministrare i vaccini, nella cura dei malati e anche nella raccolta dati". Alla presentazione dello studio anche il direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi; il direttore amministrativo Vero Michitelli; il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Ildo Polidoro e lo stesso Caponetti. Interventi, oltre che di Manzoli e Soldato, anche di Rossano Di Luzio, responsabile della campagna vaccinale della Asl di Pescara, che procede a spron battuto, con il solo centro vaccinale di Via Tirino in grado di somministrare fino a 2.500 dosi al giorno.  18 mag. 2021

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