Calcio. Il Lanciano sconfitto di rigore dal Cupello. Terremoto nel dopogara
GUARDA LE FOTO

Lanciano Calcio 1920 0
Virtus Cupello 1

Reti: 15 st Marinelli (C) su rigore


Lanciano Calcio 1920: Elezaj, Labonia (18 st Tommaselli), Mingolla (22 st Crudo), Priorelli, Daleno, Scipioni, Ciotola (6 st Bodo), Hyseni, Mariano (29 pt Fasoli), Bocchio, Rei. A disposizione, Maltempi, Mazzieri, Barbone, Cimino. Allenatore Cristiano Gagliarducci


Virtus Cupello: Di Vincenzo, Racciatti, Berardi, Caniglia, Felice, Cardinale, Conti, Tafili, Marinelli (39 st Claudio), Colitto (2 st Margagliotti), Capitoli. A disposizione, Di Giacomo, Ruzzi, Di Ninni, Donatelli, Napolitano, Torricella, Troiano. Allenatore Panfilo Carlucci


Arbitro Davide Sciubba della sezione di Pescara; assistente 1 Andrea Mongelli e assistente 2 Niko Ricci, entrambi della sezione di Chieti.

Al termine della gara il direttore sportivo Multineddu (nella foto mentre viene intervistato) e sembrerebbe anche il mister Gagliarducci hanno rassegnato le proprie dimissioni o comunque manifestato il proprio dissenso in modo palese. Ancora non sappiamo le motivazioni alla base della decisione, e del tutto ufficiosa, non possiamo escludere che la vicenda venga presto ricomposta.

Dopo una lunga attesa, il pubblico è potuto tornare ad occupare le tribune dello stadio "Guido Biondi": era da marzo 2019 che causa pandemia da Covid-19 che mancava. Anche se per il momento è agibile solo il settore “tribuna”, la risposta del popolo frentano è stata buona. Circa 200 le presenze stimate e si resta in attesa dell'apertura di altri settori dello stadio. Discreto il manto erboso, oggetto di pacciamatura e di altri lavori in attesa di essere completati.

Gara bruttina e sicuramente non all'altezza delle attese, specialmente per quanto riguarda le aspirazioni frentane. Che le gare vinte in coppa Italia abbiano dato falsa sicurezza, può essere, ma il Lanciano, oggi, non ha creato molto per ottenere i tre punti. Anzi precisiamo, il Lanciano ha sì creato, ma è mancata la fase di finalizzazione. I tiri verso la porta avversaria si riassumono sulle dita di una mano, e Di Vincenzo, (ex Lanciano, ma dal cuore rossonero), non è mai dovuto intervenire in modo decisivo. Il Cupello, ha fatto la sua onesta gara, e forse memore di quanto successo in Coppa, ha fatto tesoro della sconfitta subita, chiudendo, questa volta, gli spazi ai rossoneri.

A parziale attenuante per la sconfitta del Lanciano di oggi possiamo pensare alle assenze di Bertino, Bellitta e Longo; aggiungiamo anche la perdita, per infortunio, di Mariano, uscito alla mezz'ora del primo tempo, e di Ciotola, ad inizio ripresa.

La gara comincia in sordina per entrambe le formazioni, la prima nota è per la formazione rossoblù, che saggia la difesa rossonera al 15°. Qualche minuto dopo, al 22°, Hyseni respinge di pugno un tiro di Tafili, conseguente ribattuta e questa volta l'estremo difensore frentano blocca la sfera al volo. Al 25° il primo tiro del Lanciano, con Ciotola, piazzato sulla fascia sinistra del terreno di gioco: il numero 7 frentano, sferra un tiro contro la porta difesa da Di Vincenzo, la palla termina alta sulla traversa. Alla mezz'ora il primo cambio, entra Fasoli e il gioco del Lanciano migliora, con più pressione sulla difesa avversaria. 32°: azione Labonia – Daleno la palla termina di molto a lato. 36°: bella azione corale dei rossoneri, con Labonia che crossa in area, ma la palla non viene raccolta da nessuna maglia rossonera e viene respinta in angolo dalla difesa avversaria. Batte l'angolo Fasoli, la palla è calibrata in centro area per l'accorrente Scipioni, che incorna, spedendo la sfera a lato del palo di pochissimo. 43°: Hyseni, in azione personale conquista un calcio d'angolo, sugli sviluppi nulla di fatto. Si va al riposo sul risultato di perfetta parità.

Inizio ripresa, un fallo di mano in area del Lanciano, viene giudicato involontario e la gara prosegue, con una fulminea azione di Rei che punta Di Virgilio, il tiro termina di poco a lato. 65°: calcio di rigore per il Cupello. Si porta sulla palla Marinelli che spiazza Elezaj portando in vantaggio la sua squadra. Il Lanciano non reagisce, anzi il Cupello avrebbe l'occasione per raddoppiare con Margagliotti, che sfodera un bel tiro, peccato la palla finisca in fallo laterale. Il Lanciano si rivede al 79° con Priorelli che conquista un calcio di punizione all'altezza della lunetta dell'area di rigore, in posizione centrale. Bocchio si incarica del tiro, che termina di poco alto sulla traversa. L'ultima nota è per Daleno che ci prova: il tiro viene deviato da Di Virgilio in calcio d'angolo. Prima sconfitta interna per il Lanciano, che esordisce tra le mura amiche in modo inaspettato. Se aspirazioni della società sono la vittoria del campionato e bene fare tesoro di questa sconfitta. L'Aquila e ed Avezzano non aspettano, e domenica prossima si va sul campo della Torrese che insieme al Cupello sono a punteggio pieno e al vertice della classifica.


Questi i risultati sugli altri campi.

Avezzano – Alba Adriatica 3-0, Casalbordino – Bacigalupo Vasto Marina 2-1, Giulianova – Delfino Curi 0-0, L'Aquila – Montesilvano 4-1, Lanciano – Cupello 0-1, Pontevomano – Torrese 0-2, Renato Curi – Sambuceto 3-1, Spoltore – Capistrello 3-3, Villa 2015 – Penne 1-3


La nuova classifica.

Avezzano, L'Aquila, Virtus Cupello, Torrese punti 6, Giulianova, Penne, Spoltore punti 4, Delfino Curi, Renato Curi, Casalbordino punti 3, Capistrello, Lanciano, Villa, Montesilvano punti 1, Sambuceto, Alba Adriatica, Bacigalupo, Pontevomano punti 0. 26 set. 2021

Uranio Ucci

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 1779

Condividi l'Articolo