Calcio. Le chance di salvezza del Pescara sono appese a un filo

 Le chance di salvezza del Pescara sono appese a un filo

Che non sarebbe stato un campionato facile, per il Pescara, se lo aspettavano tutti. Ma che dopo il giro di boa la squadra allenata da Roberto Breda potesse occupare addirittura l’ultimo posto in classifica, be’, questo è un pensiero che aleggiava nelle menti soltanto dei tifosi più pessimisti. Ma come diceva Luigi Pirandello, così è (se vi pare).

Gli abruzzesi erano reduci da un’altra brutta stagione, conclusasi con la salvezza ottenuta ai calci di rigore contro il Perugia, ma il ritorno di Massimo Oddo, tecnico delle promozione in Serie A nel 2016, lasciava presagire ben altri scenari. Purtroppo, Oddo è stato esonerato alla 6° giornata, con la società che ha scelto di puntare sull’ex allenatore, tra le altre, di Livorno, Ternana e Salernitana.

La situazione di classifica

La classifica di Serie B è storicamente sempre corta ed è ancora tutto da decidere. Sono ancora aperte le scommesse, e si può approfittare dei bonus betting, non solo per quanto riguarda la promozione in Serie A, ma anche per la zona retrocessione.

Il Pescara ha 17 punti e ha davanti a sé Entella, Reggiana, Ascoli e Reggina. La zona playout è distante 4 punti, mentre la salvezza diretta è lontana 6, ma quantomeno fino al 12° posto occupato attualmente dal Vicenza (25 punti) ci sono almeno nove squadre di B che non possono dormire sonni tranquilli. 

Questa è però la classica arma a doppio taglio: vero, le squadre sono tutte vicine e basta un filotto di due o tre vittorie consecutive per cambiare prospettive, ma quando gli avversari sono tanti, spesso bisogna anche sperare nei risultati positive dagli altri campi.

Il momento del Pescara

Il 2-2 di Empoli ha interrotto una striscia di quattro sconfitte consecutive. I ragazzi di Breda sono andati in vantaggio con Busellato, hanno subito la rimonta firmata da Ricci e La Mantia, ma sono riusciti a trovare il gol del pareggio grazie alla ribattuta di Machin, che prima ha sbagliato il calcio di rigore e poi ha sistemato il potenziale danno avventandosi per primo sulla respinta del portiere.

Il punto in casa della prima della classe può dare fiducia al Pescara, ma per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione servirà ben altro. L’ultima vittoria degli abruzzesi risale allo 0-1 dello scorso 4 gennaio, quando pur in doppia inferiorità numerica (espulsi Bellanova nel primo tempo e Scognamiglio in chiusura di gara) riuscirono a espugnare il campo della Reggiana grazie ad una rete all’86’ dello stesso Scognamiglio. 19 feb. 2021

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