Un boato che sa di rinascita, una macchia rossonera che ha invaso il cuore della città: il Città di Lanciano Fc festeggia ufficialmente il ritorno in Serie D. Sotto lo slogan evocativo "T'immagini se fosse sempre D-omenica", il Parco delle Rose si è trasformato nell'epicentro di una gioia attesa per anni.

Il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio l’ingresso dei ragazzi della Curva Sud "Ezio Angelucci". Arrivati in corteo, tra fumogeni e bandiere al vento, gli ultras hanno ribadito il loro legame viscerale con la maglia, trasformando il parco in una succursale del "Guido Biondi". I cori, incessanti e potenti, hanno reso omaggio a una squadra che ha saputo lottare su ogni pallone per riportare la città nel calcio che conta.

Visibilmente commossi, i volti di chi dal campo a reso possibile tutto questo. In tanti con i telefonini a riprendere le immagini di un momento epico dopo una cavalcata trionfale. Sul palco il presidente Carlini: L'uomo che ha dato solidità al progetto. Il ds Luca Leone: "Architetto di una rosa competitiva e affamata".

Mister Pierantoni: "Il condottiero tecnico che ha saputo plasmare un gruppo unito e vincente. E poi lo staff al completo". La squadra, i calciatori, acclamati uno ad uno come veri e propri eroi locali.

"Questa è la degna conclusione di una stagione fantastica," è stato il commento unanime della dirigenza. "Abbiamo restituito al Lanciano e ai suoi tifosi ciò che meritavano da troppo tempo. Un nuovo inizio. La festa del Parco delle Rose non è stata solo il traguardo di un campionato dominato, ma il punto di partenza per una nuova sfida. La Serie D rappresenta un banco di prova ambizioso, ma con una tifoseria così e una società solida, il Lanciano ha dimostrato di non avere paura di sognare in grande. 10 mag 2026

URANIO UCCI

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