Calcio Serie B. Paura e stanchezza minano la prestazione del Pescara: è 0-0

PESCARA 0 COSENZA 0

PESCARA: Fiorillo, Guth, Scognamiglio, Bocchetti (56’ Balzano), Bellanova, Memushaj (76’ Vokic), Omeonga (51’ Valdifiori), Jaroszynski (76’ Nzita), Maistro (56’ Busellato), Galano, Ceter. In panchina: Alastra, Bocic, Blanuta, Crecco, Ventola, Riccardi, Fernandes. All. Breda

COSENZA: Falcone, Tiritiello, Idda, Legittimo, Corsi (81’ Bouah), Kone, Sciaudone (81’ Petrucci), Bittante, Bahlouli (76’ Ba), Baez (68’ Sacko), Carretta (46’ Vera). in panchina: Saracco, Petre, Borrelli, Bruccini, Gliozzi, Ingrosso, Sueva. All. Occhiuzzi

Ammoniti: Carretta, Corsi, Balzano, Ba

Espulsi: 44’ Bittante

Arbitro: Marco Serra di Torino. Assistenti: Matteo a passeri di Gubbio e Gaetano Massara di Reggio Calabria. IV Ufficiale: Daniele Paterna di Teramo

Qual è il vero Pescara? Quello con l'anima da vendere della partitissima col Monza o quello irritante dell'ultima uscita del 2020? Contro il Cosenza un'altra gara grigia da parte dei biancazzurri, dopo la trasferta nera di Chiavari. Contro i rossoblu, rimasti in dieci uomini per più di un tempo, il Pescara ha faticato portando a casa solo un punticino stiracchiato, frutto di uno 0-0 incolore. La formazione di mister Breda non è più la stessa da dieci giorni ad oggi: è timorosa, fatica a correre e non crea quanto sperato nonostante la presenza di Ceter, unico a dare profondità alla squadra. Il tecnico, da parte sua, sta difettando proprio in quanto era sembrato decisivo al suo avvento: dare tranquillità. In effetti, il Pescara sceso in campo oggi contro il Cosenza è sembrato più impaurito degli avversari anche quando le condizioni erano improvvisamente diventate favorevoli. L'espulsione di Bittante prima della fine del primo tempo, infatti, lasciava immaginare ben altra seconda frazione di gioco per gli abruzzesi, già protagonisti di 45 minuti privi di scintille. Anzi, chi era stato più vicino al gol era proprio il Cosenza, con una grande conclusione dell’ex Baez, deviata splendidamente da Fiorillo. Dicevamo della ripresa: le paure del Pescara si acuiscono proprio all'inizio del secondo tempo, quando, pur in vantaggio numerico, è il Cosenza a fare la partita. Imbarazzante l'atteggiamento degli abruzzesi, apparsi anche scarichi fisicamente, tanto da farsi mettere sotto da una squadra, quella di mister Occhiuzzi, assolutamente priva di terminali offensivi di rilievo. Figuriamoci, quindi, se i calabresi avessero avuto una punta di categoria: il Pescara oggi avrebbe visto gli avversari (che segnano col contagocce) passeggiare allo stadio Adriatico. Segnali allarmanti sono la condizione fisica di Fiorillo & C. che faticano anche in superiorità numerica, e quella mentale, ma spesso i due fattori sono strettamente collegati: quando manca la lucidità a causa della fatica, infatti, si perde anche il lume della ragione. Una spinta più decisa sull'acceleratore il Pescara ha provato a darla negli ultimi 8 minuti di gioco, riuscendo ad avvicinarsi come mai prima al vantaggio. Ma le congiunzioni astrali non sempre consentono di raccogliere più del seminato e così i biancazzurri devono accontentarsi di un micro passo in avanti in una classifica sempre più difficile da mandare giù per i tifosi del Delfino: terzultimo posto in solitaria per gli abruzzesi, involuti sotto tutti i punti di vista. Non è da meno il tecnico Breda che, al termine del match dichiara anche che per il Pescara si è trattato di un “buon pareggio”: ora, con tutta la stima che abbiamo per il mister, ci sentiamo di dissentire anche solo per rispetto di quei risultati che si ottengono con la voglia stessa di conseguirli. Breda conosce la fatica, conosce la determinazione, conosce il sangue agli occhi, e proprio per questo motivo non può riconoscersi in questa squadra. A meno che la maschera dei biancazzurri sia stata indossata in occasione delle migliori prestazioni e quello di oggi sia il vero volto del Pescara.

IL FILM DELLA PARTITA

5’ Palla gol per il a Pescara con Galano lanciato a rete da Memushaj, l'attaccante biancazzurro priva il diagonale, ma la palla è deviata all'ultimo istante da Tiritiello in corner
6’ Colpo di testa di Maistro da cross dalla bandierina e Falcone blocca con qualche incertezza in due tempi, ma la palla era stata anche deviata in mischia da Corsi
10’ Memushaj sventaglia da calcio piazzato sulla destra, tocca Ceter di testa, la palla arriva al centro dell'area dove c'è Bocchetti che al volo non trova la porta avversaria e il pallone si spegne alto
11’ Botta di Kone dalla distanza e parata “strana” di Fiorillo che non riesce a fare meglio che respingere con i piedi un pallone che sembrava più innocuo che altro
16’ Bel cross di Jaroszynski dalla sinistra, Ceter stoppa di petto e prova la girata al volo, ma questa volta la conclusione risulta velleitaria
22’ Bel lavoro di Galano che sulla trequarti lancia Bellanova in corsa, cross dell'esterno per Jaroszynski che prova il sinistro al volo, ma la palla esce dallo specchio della porta rossoblu
25’ Punizione dai 30 metri di Memushaj e respinta comoda di Falcone
26’ Destro di Memushaj dal limite e palla fuori di poco
27’ Sinistro a incrociare si Baez su assist perfetto di Sciaudone e miracolo di Fiorillo che vola a deviare il pallone in corner
44’ Episodio importante: Bittante si fa ammonire due volte in un minuto e l'arbitro lo man negli spogliatoi. Pescara in vantaggio numerico in campo
45’ Segnalato 1 minuto di recupero
45’+1’ Finisce il primo tempo 0-0
63’ Galano tocca sotto porta su spizzata su Ceter e il pallone è in rete, ma l'arbitro annulla per fuorigioco
68’ Colpo di testa di Ceter su cross di Valdifiori e la palla batte sulla parte superiore della rete
78’ Colpo di testa di Vera su cross di Sacko e palla alta
79’ Colpo di testa di Ceter e palla deviata da Tiritiello
83’ Triangolo in area avversaria Nzita-Busellato-Nzita, tocco di punta di quest'ultimo sotto porta e palla out
88’ Gran deviazione di Falcone su conclusione bassa di Valdifiori dal limite
89’ Sinistro velleitario si Scognamiglio dal limite dopo un batti e ribatti in area cosentina e palla fuori
90’ Saranno 4 i minuti di recupero
92’ Traversa per il Pescara su colpo di testa di Guth!
94’ Bellissima punizione dal limite di Vokic che batte sull'esterno della rete dando l'illusione del gol
94’ Finisce la partita: deludente 0-0 per il Pescara col Cosenza.  30 dic. 2020

Fernando Errichi

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