
Sono 16 le Bandiere blu assegnate per il 2026 all’Abruzzo dalla Foundation for Environmental Education.
Complessivamente, in tutta Italia, sono 257 le località rivierasche e 87 gli approdi turistici che hanno ottenuto il riconoscimento, per un totale di 525 spiagge premiate, pari a circa l’11,6% delle spiagge insignite a livello mondiale. Rispetto ai 246 Comuni premiati nel 2025 si registrano 11 amministrazioni in più, con 14 nuovi ingressi e tre esclusioni.
Le Bandiere blu 2026 sono state assegnate questa mattina a Roma, nella sede del Cnr, nel corso della cerimonia ufficiale alla presenza dei sindaci dei Comuni premiati.
“Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026: sono 257, con 14 nuovi ingressi – ha dichiarato Claudio Mazza –. I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani”.
In Abruzzo il primato regionale spetta alla provincia di Teramo, con sette località premiate: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi.
Sei, invece, i riconoscimenti assegnati alla provincia di Chieti: Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro, Vasto e San Salvo. Bandiera Blu confermata anche per Pescara.
Per la categoria laghi, il vessillo è andato a Scanno e Villalago nell'Aquilano.
I criteri alla base dell’assegnazione riguardano, tra gli altri aspetti, l’eccellenza delle acque di balneazione valutata negli ultimi quattro anni, l’efficienza della depurazione e della rete fognaria, la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi, oltre alla qualità dei servizi turistici, della sicurezza sulle spiagge e delle attività di educazione ambientale. 14 mag. 2026
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