Fossacesia. Travolse e uccise ex calciatore del Lanciano in scooter e poi fuggì: condannato 61enne
GUARDA LE FOTO

Quattro anni di reclusione e sospensione della patente per tre anni.

Si è chiuso così, con un patteggiamento, il processo a carico di Luigi Fiorente, 61enne originario di San Severo (Foggia) ma residente a Mozzagrogna (Ch), accusato di omicidio stradale. La sentenza è stata emessa oggi dal giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Lanciano (Ch), Giovanni Nappi, su accordo con il pubblico ministero, accogliendo le risultanze della perizia tecnica disposta dalla Procura.

Fiorente, difeso dall'avvocato Tristana Di Bucchianico, rispondeva anche di fuga dal luogo dell'incidente, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. 

Lo schianto letale avvenne nel pomeriggio del 21 luglio 2024, all'incrocio tra via Lanciano e via delle Croci, nel centro di Fossacesia (Ch). Valerio Fasoli, 71 anni, ex calciatore del Lanciano, dell'Andria e del Pescara ed ex dipendente Sevel, dove aveva giocato con la squadra aziendale (vedi foto), stava rientrando a casa in sella al suo scooter Honda CN250 dopo una giornata al mare. 

La sua moto fu travolta dalla Kia Carens dell'imputato, che invase la corsia opposta durante un sorpasso. Fasoli fu sbalzato contro un palo della segnaletica, riportando ferite letali alla testa. Trasportato all'ospedale "Santo Spirito" di Pescara, morì il 10 agosto nonostante un intervento chirurgico. Subito dopo lo scontro, Fiorente si allontanò dal luogo della tragedia senza soccorrere la vittima.

I carabinieri della Compagnia di Ortona (Ch) lo rintracciarono ore dopo nella sua abitazione, grazie alla targa annotata da alcuni passanti. I familiari di Fasoli, la moglie e i figli, ai quali è stato riconosciuto il risarcimento delle spese di giudizio sostenute, costituiti parte civile con gli avvocati Pietro Di Ienno e Maura Sgrignuoli, non hanno accolto favorevolmente la sentenza.

La perizia ha stimato la velocità del veicolo a 50 km e lo scooter a  20 km orari. Il casco era slacciato, elemento che ha consentito la richiesta di patteggiamento. 16 febbr. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 6186

Condividi l'Articolo