
Sette chili e 300 grammi di cocaina, confezionati in panetti e nascosti tra la vegetazione del giardino di casa. E' quanto ha scoperto la Squadra Mobile di Teramo nel corso di una perquisizione che si è conclusa con l’arresto, in flagranza di reato, di un uomo, incensurato, residente a Bellante (Te).
L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, 22 settembre, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore di Teramo, Carmine Soriente, e finalizzati alla prevenzione e repressione delle attività criminali.
Gli agenti, dopo un’attività di osservazione e indagine, hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare, scovando, tra fiori e cespugli, l’ingente quantitativo di droga.
Lo stupefacente, che era pronto per essere ceduto a terzi e immesso sul mercato locale, e con un valore economico che, al dettaglio, avrebbe potuto raggiungere diverse centinaia di migliaia di euro, è stato sequestrato e l’uomo rinchiuso in carcere.
A L'Aquila, invece, nel corso di una perquisizione, sempre la polizia ha stanato un giovane del posto in possesso di cinque piante di marijuana, con annesse inflorescenze, ciascuna dell’altezza di circa 1,70 metri, coltivate sul terrazzo della sua abitazione. Oltre alle piante esposte al sole per favorirne la maturazione, è stato rinvenuto, dalla Mobile, materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente tra cui due “grinder”.
Nella camera da letto gli investigatori hanno poi trovato, all’interno di un grande armadio adibito ad essiccatoio, ulteriori piante di marijuana già pronte per la lavorazione, mentre 57 grammi della stessa sostanza, sono saltati fuori all’interno di barattoli in vetro presenti sempre in casa. Il giovane, 26 anni, è stato arrestato. 23 sett. 2025
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