Omicidio ad Altino. 'Ha ucciso la nonna che adorava'. Alessandro, giovane ingegnere tra problemi psicologici e tragedie
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Lei 89 anni, lui 26 (è del dicembre '99) , e un rapporto speciale. Lei la nonna adorata, lui il nipote prediletto. In mezzo la fragilità mentale, sfociata in morte. 

Erano molto uniti Gilda Di Giuseppe (vedi foto) e il nipote Alessandro Carminucci (nella foto). Il racconto dei parenti e dei conoscenti, riferisce di un ragazzo che "stravedeva" per la nonna, alla quale era molto legato. "Soprattutto da quando, nel 2019, è deceduta la mamma del giovane, figlia di lei, a causa di un cancro particolarmente aggressivo e doloroso. Lui era adolescente, una perdita che l'ha segnato".

La pensionata è stata uccisa ieri sera, ad Altino (Ch) nella sua abitazione di contrada Briccioli, proprio dal nipote del cuore. "Lei viveva a Roma ma tornava qui in paese appena poteva - dice, ad Abruzzolive.tv, una familiare -. "Alessandro l'aveva raggiunta venerdì scorso, 31 luglio. Era arrivato dalla capitale con la macchina del papà. Io l'ho incrociato sabato. Non stava bene ed era evidente. 'Alessa' che hai fatto?', gli ho chiesto. E lui: 'Sto male...'. 'Fatti aiutare da uno psicologo, allora', ho incalzato. 'Ci sto andando dallo psicologo, e pure dallo psichiatra e prendo le gocce per dormire, perché la notte è un inferno, non riesco a prendere sonno'. Era dolcissimo, lo è sempre stato... Laureato, a gennaio scorso, in Ingegneria aerospaziale a Roma. Sarebbe dovuto andare in Spagna per la specializzazione e per colloqui di lavoro con alcune importanti aziende del settore. Era studioso, amante delle materie scientifiche. Vulnerabile, educato e sensibile... Lei per lui era un bene dell’anima; lui le stava sempre accanto. Mai avremmo creduto che... ". 

Invece il dramma, inspiegabile, si è consumato, con ferocia, il 5 agosto, intorno alle 20, in una manciata di attimi. "Avevano già cenato; l'ha aggredita alle spalle...". L'anziana era dietro la porta d'ingresso di casa e lì è stata colpita, con un martello, probabilmente alla testa. E' stramazzata sul pavimento, in una pozza di sangue, arrivato fin sul pianerottolo esterno. (LEGGI QUI)

"Quando abbiamo saputo della tragedia, siamo corsi... Subito dopo l'ingresso, in quella vecchia costruzione, c'è una rampa di scale... Credevamo che fosse precipitata giù dalla gradinata. Invece poi i carabinieri, le indagini... Alessandro era seduto fuori, era su una sedia di plastica bianca, ammutolito, catatonico. Ad un certo momento l'hanno portato via... Ha una sorella più piccola; il padre è arrivato stamattina da Roma". L'avvocato difensore è Luigi Toppeta. Domani l'autopsia sulla vittima all'ospedale di Pescara. 

"Siamo distrutti... Sarebbe dovuta essere un’estate di serenità e di ritrovi in famiglia..". Un ferragosto di risate, cocomeri e brindisi.... Ma all'improvviso è risuonata la notizia che ha annientato e azzittito tutti... "Alessandro ha ammazzato zia Gilda...".  06 ago. 2026

SERENA GIANNICO 

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