
Un controllo improvviso dei carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Pescara, mirato a verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza e igiene, ha portato alla sospensione temporanea del servizio mensa all'ospedale "Floraspe Renzetti" di Lanciano (Ch).
Nel pomeriggio, i militari del Nas di Pescara hanno fatto irruzione nelle cucine del presidio sanitario e dai controlli sarebbero state riscontrate criticità giudicate non compatibili con il proseguimento dell'attività di catering curata da una ditta specializzata.
I locali dove vengono preparati i pasti da distribuire sono stati sottoposti ad una serie di accertamenti - sono stati effetuati anche tamponi - che hanno poi portato alla sospensione immediata delle attività, rendendo necessari interventi urgenti nel rispetto delle normative vigenti. Cucina chiusa per le condizioni igienico-sanitarie non compatibili con il servizio di refezione.
"Nessun disagio per i pazienti - scrive in una nota la Asl Lanciano Vasto Chieti -. La distribuzione del vitto proseguirà normalmente. A seguito di alcune "non conformità" di tipo igienico-sanitario riferito alle superfici e ad alcune attrezzature del Centro cottura, mandato avanti da Dussman, società che gestisce la ristorazione, è stata disposta la sospensione dell’utilizzo della struttura per il tempo necessario alla suddetta ditta per adempiere alle prescrizioni contenute nel verbale".
"Il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, questa sera stessa ha incontrato i rappresentanti di Dussman per chiedere di contenere entro una manciata di giorni gli interventi da porre in atto per recuperare l’operatività della cucina. Contestualmente ha ricevuto rassicurazioni circa la continuità del servizio in tutti gli ospedali: temporaneamente i pasti saranno preparati a Chieti e seguiranno la consueta filiera di distribuzione, garantendone la tenuta termica e la qualità".
"L’Azienda si riserva comunque eventuali azioni nei confronti della ditta". 10 mar. 2026
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