Morte Andrea Prospero. Chiesto nuovo patteggiamento, slitta processo Perugia. Il 24 messa di suffragio
GUARDA LE FOTO

E' iniziato oggi a Perugia, in Corte d'Assise, il processo relativo alla morte di Andrea Prospero, 19enne studente di Informatica, di Lanciano (Chieti) trovato senza vita alla fine di gennaio 2025, ucciso da un mix di farmaci, in un stanza presa in affitto nel centro storico del capoluogo umbro.

Lo avevano cercato per diversi giorni, dato che risultava scomparso. Sotto accusa è un 18enne romano, accusato di istigazione o aiuto al suicidio: è rimasto con la vittima in chat invitandolo ripetutamente ad ammazzarsi e consigliandogli i mix di farmaci utili a morire. L’udienza si è conclusa con un rinvio.

La difesa dell’imputato ha annunciato un nuovo tentativo di patteggiamento, chiedendo tempo per definire l’accordo con la Procura. La Corte ha quindi disposto l’aggiornamento del processo al 26 febbraio. Si tratta del secondo tentativo: nell'ottobre scorso l'imputato aveva già chiesto di patteggiare davanti al gip che però aveva rigettato l'istanza ritenendo troppo bassa la pena concordata, ossia due anni e mezzo di reclusione da scontare ai lavori socialmente utili.

L'imputato non era in aula. Presenti invece i familiari di Prospero. L'avvocato Carlo Pacelli, uno dei legali di parte civile, della famiglia Prospero, ha spiegato che i suoi assistiti "non chiedono vendetta ma una pena giusta, che sperano di avere".

Intanto il 24 gennaio prossimo, ad un anno dalla morte, nella chiesa di Maria Santissima del Suffragio, ex Purgatorio, in Corso Roma a Lanciano, sarà celebrata una messa di suffragio per Andrea.  22 genn. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 659

Condividi l'Articolo