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Sarebbero stati alcuni ragazzi, che hanno acceso fuochi pirotecnici, a scatenare l'inferno.

Incendio, la notte scorsa, a Montesilvano (Pe), sul Colle della Vecchia. Un rogo, di vaste dimensioni, ha aggredito la parte più alta della città, distruggendo circa 4mila metri quadrati di sterpaglia e macchia mediterranea. Le fiamme, altissime, alimentate dallo scirocco, si sono avvicinate anche alle abitazioni e hanno lambito la croce, che svetta in cima, che fu apposta nel 1988 da don Vincenzo Diodati, parroco convinto che in quei luoghi sarebbe apparsa la Vergine.

Il fuoco, che si è propagato velocemente dalle 23 ed è durato ore, è sceso fino a quote più basse, a qualche centinaio di metri dalle ville della zona. I cui proprietari sono usciti fuori allarmati, rimanendo col fiato sospeso. Sul posto i vigili del fuoco di Montesilvano e Penne e poi la Municipale e la polizia.

Il gruppetto che ha appiccato, involontariamente ma irresponsabilmente, l'incendio, quando si è resi conto del disastro combinato, si è allontanato - come hanno riferito i residenti alle forze dell'ordine -  su un'automobile rossa. Sull'accaduto ci sono indagini e ci sarebbe anche un video, diffuso sui social, che riprende il momento dell'accensione dei fuochi artificiali. E' caccia, comunque, ai piromani. 09 lug. 2021

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